SPEDIRE POSTA CON EOLO 

Per spedire la posta con EOLO dovete entrare nella configurazione di Outlook Express, Outlook, Mail, Eudora, Thunderbird o simili e cambiare il parametro del server SMTP per la posta in uscita mantenendo invariato quello per la posta in entrata.
 
Novità a partire dal 15 ottobre 2013:
 
le connessioni con IP dinamico o “sotto NAT” che utilizzano un server esterno alla rete di NGI per l'invio della posta in uscita senza autenticazione smetteranno di funzionare. Questa modifica è diventata necessaria per ridurre la posta spazzatura.
Se, invece, si legge la posta via web oppure si utilizzano i server di NGI (smtp.ngi.it) o di terze parti con autenticazione, non ci sarà nessun problema.
 
Approfondimento tecnico: verrà bloccata la possibilità di effettuare connessioni in uscita sulla porta 25/TCP da IP dinamici o dietro NAT444 delle connessioni NGI. Consigliamo, quindi, di utilizzare smtp.ngi.it come server di posta in uscita. Qualora fosse necessario utilizzare server esterni, suggeriamo di utilizzare connessioni SMTP su SSL operanti su altre porte e/o l'utilizzo della porta submission (587/tcp).
 
 
Server SMTP: smtp.ngi.it con autenticazione (si utilizzano id e password della connessione, quelli ricevuti via SMS)
(se vi interessa il limite per gli allegati della posta in uscita è di ca 7 MB reali - "10 MB encoding compreso").
Attenzione: se si avessero problemi ad inviare allegati di qualche MB (comunque sotto i 7) si consiglia di aumentare il time out (ad esempio da 100 a 1000)
 
Per Outlook 2007:
  • Strumenti/Account
  • doppio click su ogni singolo account
  • Altre opzioni/nel tab Avanzate trovate la voce Timeout server
 
Per Thunderbird:
Strumenti/Opzioni/Avanzate/Editor di configurazione/mailnews.tcptimeout
 
Per quanto riguarda l'autenticazione:
se usate EOLO non è richiesta
se vi collegate con un'altra connessione non NGI l'autenticazione è richiesta. Potete usare i dati ricevuti nell'SMS (il nome utente è del tipo W123456789, per intenderci). Questo potrebbe tornarvi utile in caso di guasto all'antenna per spedire al volo delle mail con una connettività di backup (sia essa una HDSL o una vecchia dial up a 56 kbps)
Sul sito di Microsoft ci sono le istruzioni per configurare Outlook.
 

Problemi nella spedizione a Gmail

Gmail (ed altri provider) stanno aumentando i controlli nel tentativo di limitare lo spam e questo fa sì che alcuni utenti che utilizzano il server SMTP di NGI vedano la propria posta tornare indietro quando si scrive a qualcuno che ha indirizzo @gmail.com

Per spiegarsi con un esempio, chi scrive da una casella di posta @aziendaesempio.com utilizzando un server di invio posta di terzi (smtp.ngi.it) è come se stesse mandando una lettera a qualcuno su carta intestata non dell'Azienda Esempio, ma di qualcun altro.

Google (gmail) ha deciso di alzare il livello di attenzione e considerare spam questo tipo di messaggi.

Ci sono due modi per risolvere il problema:

  1. Il più consigliato è utilizzare un server di INVIO (smtp) posta legato al dominio @aziendaesempio.com (dovrebbe essere già incluso nel pacchetto che l'azienda paga annualmente a chi le he vende il dominio di posta @aziendaesempio.com)
  2. In alternativa si deve dire a Google che le sue lettere possono viaggiare anche su carta intestata di terzi. Per fare questo è necessario intervenire sulla configurazione del server DNS del dominio aggiungendo la stringa:

aziendaesempio.com. IN TXT "v=spf1 mx include:ngi.it ~all"

Questo indica a Google che si deve fidare del dominio ngi.it

 

RICEVERE POSTA  @alice.it, @libero.it, @tin.it ... CON EOLO 

 
La posta si può leggere essenzialmente in due modi:
  • utilizzando un programma specifico come Outlook, Windows Mail, Thunderbird o simili
  • aprendo il sito del provider www.libero.it, www.alice.it ecc.
Da diversi anni molte provider come Libero e Alice permettono entrambe le modalità solo ai propri clienti. Se abbandonate il provider che vi ha regalato la casella di posta non è più possibile usare Outlook o simili. Perché? Perché non siete più loro clienti.
 
Non vi preoccupate: nulla è perduto. Ci sono diverse soluzioni che vi presentiamo in ordine di semplicità:
  • controllare la posta solo aprendo il sito del provider (ad es www.libero.it) e rinunciare ad Outlook e simili. Magari è meno comodo ma potete farlo da subito e poi provare con calma uno dei metodi suggeriti più avanti.
  • cambiare casella di posta utilizzandone una gratuita ma non legata al provider (Gmail è di gran lunga la migliore). Cambiare indirizzo mail è più semplice di quello che sembra:basta impostare una risposta automatica che avvisi i vostri amici del vostro nuovo indirizzo.
Ecco come:
 
Visto che ci siamo...

 

DNS

I DNS di EOLO sono: 88.149.128.12 (primario) e 88.149.128.22 (secondario)