Il blog di DiRete
Il nostro staff in posa :)
Qualche giorno fa abbiamo fatto un paio di foto di fronte al nuovo ufficio di DiRete (ebbene sì, ci trasferiremo di qui a qualche mese … poi vi daremo i dettagli).
Mancava Fabio, impossibilitato a partecipare per lo scarso preavviso (abbiamo deciso alle 11.00 per le 14.00), ma dovevamo procedere velocemente per la probabile uscita di un articoletto sul giornale.
Questa la foto “istituzionale” … (click per ingrandirla)

Ma questa è la mia preferita!
Operazione “Val d’Aosta – PUOI CONTARCI”!
Qualche giorno fa il provider (NGI) ci ha informati che il servizio EOLO erogato in una zona della Val d’Aosta subirà un’interruzione di 15 giorni a causa di un importante ed improrogabile intervento di manutenzione della BTS denominata “GERDAZ”.
L’evento, mai verificatosi prima, è strettamente legato alla complessità delle normative regionali, che prevedono iter burocratici piuttosto complessi per la realizzazione delle strutture di appoggio delle antenne impedendo, di fatto, la realizzazione di una “bts temporanea”. Se ci seguite, ricorderete, infatti, un caso “paragonabile” avvenuto qualche mese fa con la BTS Santa Giulietta: il traliccio fu abbattuto da un forte temporale il 7 giugno 2009 e ripristinato, con una stazione provvisoria, dopo soli 3 giorni il 10 giugno 2009.
In questo caso, purtroppo, la procedura è più complessa e il down è inevitabile, con tanto di “vacanze rovinate” per i tecnici di NGI, che dovranno lavorare duramente anziché godersi le meritate vacanze!
A fronte del disagio per gli utenti DiRete, unilateralmente, ha scelto di far ricorso al “puoi contarci” che la caratterizza e che è scritto anche sotto al logo istituzionale, lanciando un’iniziativa per i propri clienti attestati sotto quella BTS (una ventina circa)!
In queste ore è partito per la Val D’Aosta un corriere carico di chiavette UMTS USB con scheda ricaricabile con 3 GB di traffico inclusi, che verrà recapitata GRATUITAMENTE a ciascun cliente!
In questo modo i nostri clienti non rimarrano “a piedi” ma potranno utilizzare una connessione che, sebbene di fortuna, consentirà di svolgere le operazioni di routine quotidiane come navigare e leggere la posta elettronica.
DiRete, puoi contarci! 😉
Wireless aperto al Leone di Lonato
Di fronte a Giovanni Rana … SSID “TISCALI”.
Nel 2010 c’è ancora chi non sa cosa vuol dire la sicurezza delle reti wifi …
🙂
Combattere lo spam con DiRete
Rientro da 2 settimane di ferie … ecco la situazione della “snail mail”…
Ci si lamenta tanto dello spam via email, ma insisto nel dire che il
fenomeno è molto più controllabile e meno “gravoso” di quanto nn lo sia quello “cartaceo”.
Real-mail: 2 “lettere utili” (bollette …) e 15 pubblicità (secondo me potevano essere di più, ma la cassetta ormai era stracolma …
E-mail: circa 200 “messaggi utili” e 18 di pubblicità indesiderata.
Qual è peggio?
Fate le debite proporzioni e considerate che …
1) via email spammare è più semplice ed “economico”
2) per l’email esistono i filtri antispam molto efficaci (quelli che usiamo in DiRete con Kerio mail server (che vendiamo) e spamassassin (legato a kerio) sono ottimi)
3) i filtri sulla real mail (adesivo “no pubblicità”) sono economici ma altamente inefficaci!
In fondo il mondo virtuale nn è affatto male!
😉
Scandaloso: Safari in iOS 4 di iPhone crasha !
Se si accede con safari mobile a un sito https con certificato self signed … Safari crasha!
Ma come è possibile che pubblichino un sistema operativo con un bug così macroscopico?
http://discussions.info.apple.com/thread.jspa?messageID=11735783#11735783
Stranezza di iPhone iOS 4
Oggi ho cambiato operatore! da 3 sono passato a Nessun servizio.
Come indica la scritta 3G sono perfettamente collegato. Sto navigando, bloggando e ho appena finito una telefonata.
Magie del nuovo sistema operativo …
Tecnologia in vacanza
In questi giorni sono in vacanza in Puglia con la mia famiglia e … mi ero scordato di una scadenza importante: il deposito del bilancio in camera di commercio, da farsi in via telematica con file firmati digitalmente.
La business key della camera di commercio era in ufficio (grazie a Paolo) 😉 e il pin … nella mia testa …
Come unire le due cose (dispositivo e pin) senza dover rientrare o, peggio, dover dire il pin a un collega (che poi avrei dovuto uccidere)?
Easy: macchina pronta con dispositivo inserito a Desenzano, iPhone x chiamare Cristiano e iPad per digitare il pin in sessione remota via Teamviewer (è x iPhone, ma su iPad va benissimo a doppio schermo (2x)).
File firmati e pronti x l’invio direttamente da una panchina nel giardino del villaggio 😉
Ps: Come avete letto, a differenza di molti, io non lascio la smart card e il pin della firma elettronica dal commercialista e, chi lo fa, commette un grave errore: dentro quella schedina c’è la TUA FIRMA, usabile x qualunque cosa richieda un “autografo”! La vendita della casa, dell’auto o la stipula di un contratto qualunque … A NOME TUO! Attenzione, nella firma digitale, così come in quella analogica (fatta con la penna), stanno scritti i tuoi dati, quindi sei tu che firmi! E puoi farlo come rappresentante legale di un ente o come persona privata! Sempre con la stessa firma! Pensaci prima di lasciarla in giro, con tanto di PIN!
Chiavette sempre più lente
Certo, se devi usare Internet in viaggio, o in giro per lavoro, la chiavetta è comoda … ma dov’è la banda promessa? Ne avevo già parlato … ma la situazione merita un aggiornamento, perché rasenta il ridicolo.
Da un lato 3 (h3g) pubblicizza le nuove super chiavette da 21 Megabit (21 !!! Più di quanto spesso c’è sotto le torri di telefonia mobile), dall’altro a chi si trova in centro a Desenzano del Garda (non in un paesino disperso nell’alta Val Brembana …) promette 7 Megabit e … ne da realmente questi:





