Il blog di DiRete

EOLO, Gorno e Val del Riso

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Vmware ESXi 4.1: Errore di I/O copiando file nel datastore

Spessissimo la copia di un file di grosse dimensioni nel datastore di ESXi è veramente un parto: va in errore di I/O allegramente molto molto spesso. Oggi con Paolo abbiam trovato un’altra via per fare l’upload dei file. E’ una via semplice, direi pure ovvia … ma visto che online molti lamentano lo stesso problema ho pensato di scrivere questo post.

Abilitate l’accesso SSH sul server, quindi usate winscp e caricate il file (non utilizzando sftp ma scp)

😉

La qualità delle ottiche delle telecamere Mobotix

Molto spesso ci vien chiesto se le ottiche delle telecamere Mobotix sono valide ed un particolare come si comportano con i corpi in movimento. Beh, quale miglior risposta di questo esempio?
(l’immagine è catturata dal sensore di movimento di una M12 installata sul nostro tetto a sorveglianza dell’impianto fotovoltaico)

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iPad (v1)

Vorremmo cambiare i ns 2 iPad con 2 iPad2.
Qcuno è interessato all’acquisto dei nostri? Sono in versione 3G da 64 GB.

Da oggi DiRete è più verde !!!

Il verde non c’è nel nostro logo, ma 10 kW li abbiamo sul tetto !

Finalmente l’impianto è attivo (e, ovviamente, videosorvegliato ed allarmato con nostre soluzioni di sicurezza … se interessa 😉 )

Pane web e salame, cosa abbiamo fatto

O meglio, cosa stiamo facendo.

200 blogger (o giù di lì) incalliti, con iphone, ipad, notebook e quant’altro che si collegano, twittano, chattano e fanno mille attività online durante gli speech. A DiRete il compito, già assolto l’anno scorso, di portarli tutti online, condividendo una linea EOLO 6/2 (grazie a NGI e alla mitica Laura in particolare per averci fatto l’upgrade al volo ieri sera!).

L’accesso degli utenti è gestito da un’infrastruttura di rete mesh impiantata ad hoc ieri pomeriggio e la navigazione è garantita da un gateway free luna (grazie a futur3 il supporto e la rapidità nel fornircelo) (prodotto che vi presenterò meglio a breve, vista la nuova partnership sottoscritta in questi giorni.

Aggiungiamo che 2 pc con webcam trasmettono in streaming l’evento sul sito http://www.giornaledibrescia.it/panewebesalame e dobbiamo garantire un po’ di banda riservata …

insomma, un bel divertimento 😉 e per ora regge tutto …

Perché non ci piace il wimax degli altri ;)

Come immagino molti di voi sapranno sul mercato ci sono alcune offerte degli operatori che hanno acquistato le frequenze per il wimax. Sono offerte apparentemente interessanti perché tipicamente NON prevedono l’installazione dell’antenna sul tetto, ma si prende un piccolo dispositivo, lo si attacca alla presa di corrente in casa e … il gioco è fatto. Beh, meglio di EOLO, no? Noi facciamo uscire il tecnico, mette l’antenna sul tetto, verifica che ci sia il segnale sufficiente, se non è sopra un certo valore (espresso in decibel (dB)) non può attivare la linea, poi deve far passare il cavo, fare il puntamento di fino per cercare quel dB che manca all’appello … usare un’antenna più grossa se non riceve il segnale giusto … insomma, un macello!

E allora, direte voi, x’ EOLO rimane saldameente ancorato al modello dell’antenna sul tetto e non copia dagli altri? Semplicissimo! X’ l’impianto con l’antenna sul tetto è l’UNICO con il quale gli operatori possono dichiarare la banda minima garantita (e, soprattutto, mantenere la promessa !!!).

Mi spiego con qualche numero (non è importante capirne il senso assoluto, ma notare la differenza dei valori): l’impianto di EOLO vien fatto con un’antenna sul tetto (potenza max 30 dB) che prende segnale da una trasmittente che ha potenza max 30 dB e che, se vista a meno di 20 dB tipicamente non consente l’attivazione del servizio. La trasmittente deve inoltre essere in PIENA VISIBILITA’ OTTICA. Quindi, facendo due conti, EOLO ha un “link budget” (bilancio della connessione, del collegamento) di ALMENO 50 dB (30 + 20).

Che dire degli altri? Beh, lato trasmittente diciamo che sono uguali (30 dB), ma lato ricevente (client a casa della signora Maria)? Purtroppo non c’è modo di sapere dove verrà messa l’antennina: a piano terra? in mansarda? in taverna? Sul lato dell’edificio che guarda verso la trasmittente o sul lato opposto? Quanti muri / vetri / alberi / edifici ci sono tra l’antennina e la trasmittente?

E aggiungiamo: l’antenna del cliente NON E’ DIRETTIVA (non va direzionata verso la trasmittente) ma omnidirezionale (prende a 360°), poiché non possiamo chiedere alla signora Maria di turno di puntarla in direzione del traliccio, poiché questa non sa cos’è il traliccio e non può sapere dove esattamente si trova. Quindi, tipicamente, l’antenna del cliente ha 10 dB di potenza. Togliamo dal link budget una media di circa 20 dB di attenuazione dei muri (l’antenna va dentro casa), dei vetri, degli alberi, degli edifici ed abbiamo … 10+30 – 20 = 20 dB di link budget se va bene …

A voi le conclusioni (e vi ricordo di cercare la banda minima garantita nelle offerte, è il vero plusvalore!)

😉

La guerra dei Browser …

Quanti di noi, che lavoriamo in questo settore ormai da anni ed abbiamo cominciato a giocare con Internet agli albori, ricordano con “affetto” e tenerezza i primi browser? Il più famoso, quando ormai di Internet si cominciava a parlare anche fuori dalle università, era certamente Netscape … ma poi arrivò Internet Explorer e per anni fu incontrastato dominatore della scena, nonostante una scarsa propensione al rispetto degli standard.

Poi, dopo il 2002, è arrivato Firefox e, pian piano (nemmeno poi tanto lentamente a dire il vero) ha conquistato quote di mercato importanti erodendole al client di casa Microsoft che, nonostante tanti problemi, ha dalla sua il fatto che non va installato sui pc windows, perché è già incluso …

Oggi i tre principali contentendi sono certamente IE (poco sotto il 55%*), Firefox (intorno al 22%*) e Chrome (di Google, che cresce rapidamente ed è ora vicino al 12%*). Aggiungiamo il piccolo Safari (circa 7%*) giusto perché siamo utenti Apple 😉

Il mondo è quindi più vario di quanto non fosse in passato e, sulla carta, dovrebbe essere migliore: Firefox e Chrome dichiarano di rispettare il più fedelmente possibile gli standard … e Internet Explorer lancia la verione 9 che li segue nella stessa direzione, ma … purtroppo qualcosa non va!

Da utilizzatore assiduo sono piuttosto avvilito … e onestamente non so che browser usare e non ho una risposta a chi mi chiede un consiglio, ma posso far diversamente: posso chiederlo io a voi lettori, presentandovi le mie attuali difficoltà principali:

– Firefox 4 è più veloce del 3, ma molte app in JAVA non vanno (prima tra tutte la GMS di Sonicwall, ma anche il pannello di controllo del clima dell’ufficio …)

– Firefox 3 mi permette di lavorare sui siti in JAVA sui quali il 4 fallisce … ma non vanno alcune estensioni (in particolare 1password, che uso frequentemente)

– Chorme 12 (???) ha lo stesso problema di FFOX4 su JAVA e … ha un’integrazione delle estensioni decisamente meno spinta di ffox, quindi nn lo amo molto (1password, ad esempio, nn è in grado di interagire con le finestre di richiesta password, ma solo con i form)

Che fare?

Mah … per ora soffrire e inkazzarsi x’ tutto è sempre più complicato, dannatamente complicato 😉

* fonte http://www.geekissimo.com/2011/05/02/dati-browser-aprile-2011-chrome-continua-ascesa-ie-firefox-discesa/

Arriva la cavalleria!

Ho scelto questo titolo per questo post perché Paolo l’ha usato nella mail interna con la quale ci comunicava la notizia e l’ho trovata particolarmente significativa (e simpatica).

E’ notizia di qualche giorno fa che Telecom Italia ha vinto la gara predisposta dalla regione Lombardia per “azzerare” il digital divide in Lombardia entro 2 anni. Metto la parola azzerare tra virgolette perché poi si legge, nei documenti tecnici, che in realtà molte zone rimarranno esattamente così come sono … e già questo mi fa sorridere 😉

In ogni caso, la notizia merita un commento e … vi lascio con questo che ho scritto oggi su un forum:

Ho letto con interesse un po’ di articoli su questa gara e sul “successo” di Telecom e … devo dire … che nonostante tanti anni di “callo” … ancora riesco a sorprendermi del nostro paese.
C’è un problema culturale di fondo, c’è mancanza di coesione, di coerenza, di logica.
Da un lato mi sorprende lo stato (in questo caso la regione), che:
1) consente a Telecom di partecipare ad una gara per fare ciò che, come operatore dominante, dovrebbe, secondo me, essere OBBLIGATA a fare
2) spalma milioni di euro a pioggia su zone che, magari, una qualche copertura magari già esiste (EOLO, ma anche WIMAX (per il quale gli operatori hanno speso MILIONI) e altri)
3) inserisce la simpatica clausola nel bando secondo la quale … se le zone interessate dall’investimento dovessero rivelarsi NON “a fallimento di mercato”, l’assegnatario dovrebbe restituire i fondi previsti per quelle zone … ah ah ah, che tenerezza
Dall’altro mi sorprendono alcuni utenti (fortunatamente solo alcuni) che, abbandonati da Telecom, che se n’è letteralmente SBATTUTA di loro, appena arriva l’ADSL son pronti a tornare dall’operatore tanto contestato perché prima non li filava senza neppure ringraziare chi si è fatto in OTTO (quattro era troppo poco, non rendeva giustizia …) per portare una connessione a banda larga laddove Telecom (e gli altri) non la portavano.
In ogni caso … una pacca sulla spalla virtuale a tutti coloro che con EOLO lavorano: tranquilli, già oggi una bella fetta (se non ricordo male abbiam passato il 50% dei contratti nuovi) di clienti stanno in zone dove l’ADSL esiste, eccome se esiste ma … per problemi INSUPERABILI (cavi marci, diafonia, saturazione, etc) fa schifo (altro che EOLO …)
W l’ITAGLIA (no, non è un errore ortografico …)

p.s.: qui il link alla notizia:

http://corrierecomunicazioni.it/news/82701/newsletter/595/banda_larga_telecom_italia_vince_la_gara_della_regione_lombardia

Microsoft non fa grafica.

Riprendo qui un post di Paolo (ops. dell’ing. Paolo) sul suo blog (http://risolver.blogspot.com/2011/03/microsoft-non-fa-grafica-e-si-vede.html)
Guardate con attenzione il riflesso del portatile: si riflette un modello completamente diverso!
Marcello (logotomica), rabbrividisci?