Il blog di DiRete

DiRete è sempre più porca.

Inutile sbattersi per dare contenuti seri ad un blog. Guardate le chiavi di ricerca che ci portano visite…

porca

:O

Virtualizzazione: VMWare vSphere 4

Ieri ho partecipato ad un evento sulla virtualizzazione organizzato dagli amici di Assyrus a Brescia. Anche solo per l’eccellente ospitalità del Park Hotel Cà Noa (dieresi a parte) si sarebbero meritati un post…

Grande attenzione sul nuovo vSphere 4 che di fatto va a sostituire Virtual Infrastructure.

Sarà che non è esattamente il prodotto che usiamo di più (anche se usiamo VMWare per i nostri server) ma sono tornato con l’impressione che ci siano costi e complessità esagerate per la gran parte delle aziende italiane.

Pensavo inoltre che il licensing di Microsoft fosse complicato… ma ho visto la commerciale VMWare stessa in difficoltà con le novità del listino.

Detto questo, vSphere 4 strizza l’occhio al Cloud Computing (che francamente mi sembra molto il nuovo hype del momento più che un qualcosa che il mercato – quello italiano almeno- stesse davvero aspettando).

La propria infrastruttura di macchine virtuali può essere vista come una nuvola che può essere messa in comunicazione con nuvole di uffici remoti o per andare ad affittare in momenti di punta potenza computazionale all’esterno (es. Vodafone ha bisogno di maggior potenza per spedire SMS a Natale e non può dimensionare la propria infrastruttura sul picco della domanda…).

(Questo sempre che la connettività te lo permetta).

Interessante anche VMWare View per la distribuzione dei Desktop virtuali (sostituisce il vecchio VDI) e la riduzione del costo di gestione del parco macchine.

Rimane il fatto che richiede un investimento paragonabile (e addirittura più alto) rispetto al solito e banale “PC nuovo”.

Di per sé 150€ a macchina per la licenza di view (pacchetto minimo 10 client) non sarebbero molti ma i thin client costano troppo rispetto a quello che dovrebbero (soprattutto se paragonati ad un PC o ad un Netbook che ha pure il video…)

Bisogna poi aggiungere una licenza di Windows più costosa della OEM classica e, soprattutto, il costo di una infrastruttura SERIA di virtualizzazione.

Bisogna davvero essere lungimiranti per capire che il risparmio energetico e quello in manutenzione (più difficile da dimostrare) vadano a coprire i costi di un simile cambio di paradigma…

Detto questo, mi aspettavo che VMWare rispondesse con un abbassamento di prezzi clamoroso alle mosse di Citrix (di cui parlavamo tempo fa).

Ed invece la scelta (che mi pare intelligente) pare esssere quella di confermarsi leader di mercato con la tecnologia più evoluta rispetto ai propri competitor.

Voi con cosa virtualizzate? XenServer? VMWare? Virtual Iron? Cosa altro?

EOLO: Attiva la BTS di Manerba!

Ed è finalmente attiva la BTS di Manerba del Garda posizionata sul residence Bellavista!

E’ ottima per coprire Manerba (ovviamente), compresa la parte a lago verso Moniga, ma anche Polpenazze, Soiano, parte di San Felice, Puegnago e, perché no … Desenzano e dintorni!
Aspettiamo ora tutti i Polpenazzesi (si chiamano così) scontenti di un operatore lì presente del quale non facciamo il nome! 😉

AAA Software gestione password cercasi

Abbiam cercato in lungo e in largo, per mari e monti, ma senza successo e, allora, mi son detto: proviamo a scrivere sul blog, magari qualche lettore conosce una soluzione che a noi è sfuggita.

Cerchiamo per un uso interno a DiRete un software per archiviare le password con le seguenti caratteristiche:

– altissimo livello di sicurezza
– multi utente e multi profilo (alcuni possono vedere alcune password, altri altre password)
– client per mac osx
– sincronizzazione in locale per un utilizzo in modalità offline
– personalizzabilità dei campi di database

Una bambola di pezza e la nostra riconoscenza perenne a chi ci trova la soluzione! 😉

EOLO: nuova BTS a Manerba

Gli accordi sono firmati e si tratta solo di aspettare l’installazione. A giorni sarà attivo un nuovo traliccio a Manerba del Garda. Sarà molto utile per alleggerire Selva Piana e per coprire meglio alcune zone dell’entro terra (Soiano, Polpenazze ecc.) che dando le spalle a Selva Piana a volte hanno visto impianti andare KO.

Il traliccio sarà sul residence Bellavista che tra le altre cose è gestito da uno dei clienti di EOLO della prima ora. Vi ricordate questo post?

Il segnale è positivo anche per il fatto che NGI continua ad investire nella propria infrastruttura invece di sedersi a vedere i dobloni che si accumulano nel forziere!

😉

Cisco 851: non usate SDM o SDM express !!!

Cisco a volte è fantastica! Capisco che i suoi prodotti siano configurabili da linea di comando, ma per fare un router per EOLO di fatto basta inserire il PPPOE e l’SDM express (quello accessibile via web senza software installato, quindi anche da MAC) o l’SDM “full” (quello accessibile sempre via web ma solo se hai installato il sw su una macchina windows) hanno un errore !!! lanciano un comando (pppoe enable) che sulle ultime versioni di IOS (il sistema operativo dei router Cisco) non è più disponibile / necessario.

Inutile dire che l’alternativa alla linea di comando, ovvero il software “Cisco Configuration Professional” non è disponibile sul cd in dotazione con il router, ma scaricabile solo previa registrazione dal sito cisco a questo indirizzo:

http://www.cisco.com/en/US/products/ps9422/index.html

E’ però fondamentale avere una versione di IOS pari o superiore a quella indicata nella tabella delle specifiche, visualizzabili a questa pagina:

http://www.cisco.com/en/US/prod/collateral/routers/ps9422/data_sheet_c78_462210.htm

E per scaricare il firmware nuovo … dovrete registrarvi sul sito e, soprattutto … acquistare un canone di manutenzione (poche decine di euro … ma comunque una cosa illogica)

Una volta ottenuto il file .bin del nuovo IOS … non vi resta che installarlo da linea di comando prelevandolo da un server tftp (consiglio tftpd32, un progetto open source) sulla vostra rete.

Non sapete come procedere? Vi segnalo queste (lunghe ma complete) istruzioni, valide anche per i router della serie 850:

http://www.cisco.com/en/US/products/hw/routers/ps259/products_tech_note09186a00801fc986.shtml

(usate le istruzioni relative alla copia in flash del file) 😉

Devo dire che per prodotti di questo livello un errore come questo è veramente sorprendente. Potrei capire il cd “sbagliato”, ma il software di configurazione via web inserito nel router non può non sapere che il comando di abilitazione del pppoe non va più passato. Sapete qual è la cosa più assurda? Che se fate la procedura utilizzando il wizard obbligatorio quando usate l’SMD express e attivate il pppoe … l’interfaccia wan si incasina e di fatto non è più riconfigurabile con l’SDM, nè express, nè full … va resettato o fatto da linea di comando!

Noi non finiamo mai di imparare, e questo può esser positivo … ma i produttori non finiscono mai di complicarci la vita, e questo non lo è affatto! 😉

EOLO Partner day 2009

Eccomi finalmente in ufficio con un primo post (spero di riuscire a farne altri nei prossimi giorni).

Un paio di settimane fa sono stato al consueto appuntamento annuale con i partner di EOLO. L’incontro, organizzato come sempre in modo impeccabile da NGI, si è tenuto a Como e ci ha permesso di conoscere in anteprima molte interessantissime novità per il futuro del servizio EOLO. Al momento non posso dirvi granché, ma ci saranno alcune novità interessanti, specie per i clienti Business che avranno nuove importanti possibilità di servizio ed un livello di affidabilità ancora più alto!

La giornata è stata un’ottima occasione per incontrare alcuni “colleghi” e fare un po’ il punto della situazione, alternando all’ufficialità delle relazioni del provider le chiacchiere tra chi, quotidianamente, opera sul territorio. E’ stato veramente piacevole constatare l’alto livello di gradimento del servizio (e di NGI in generale), anche se purtroppo non altrettanto può dirsi del rapporto con Datawave, l’azienda che si occupa fisicamente dell’infrastruttura e delle installazioni, rispetto alla quale il malcontento era assolutamente diffuso, ma abbiamo ricevuto ampie rassicurazioni sul fatto che le cose cambieranno e, a onor del vero, fortunatamente le problematiche che molti di noi soffrono non impattano in alcun modo sulla qualità del servizio e sul rapporto con il cliente finale.

Dopo pranzo la parte per noi più interessante: le premiazioni 😉 DiRete è rivenditore da due anni e per il secondo anno si conferma l’azienda con il maggior fatturato, più che doppiando il secondo in classifica. Non c’è che dire, gli sforzi profusi (veramente enormi) stanno dando i loro frutti, regalandoci discrete soddisfazioni. E tutto ciò soprattutto grazie a Voi, cari clienti, che ci date fiducia e che credete che il “puoi contarci” di DiRete abbia un valore che va oltre le parole!

Grazie, da tutto lo staff!

Le aste al ribasso

Cosa sono le aste al ribasso? Sostanzialmente delle aste al contrario che assegnano il bene a chi fa l’offerta unica più bassa. In pratica viene premiato chi offre una cifra che nessun altro ha scelto ma solo se tale cifra è la più bassa tra le varie offerte uniche.

L’idea è simpatica e permette di portare a casa oggetti del valore di centinaia di € per pochi centesimi.

Troppo bello per essere vero? Appunto.

Si tratta di una sorta di lotteria alla fine dei conti. Un fortunato vince, gli altri spendono soldi senza avere nulla in cambio. I siti di aste guadagnano molto…

Ho trovato un articolo che prova a fare le pulci al sistema delle aste al ribasso. Se aveste, invece, voglia di tentare la sorte, vi consiglio questo sito sulle aste al ribasso.

Fatelo con cognizione di causa… le possibilità di vincere sono davvero bassissime!

Sono una porca

Stavo dando un’occhiata alle parole di ricerca con le quali la gente capita sul blog e ne ho trovata una simpatica: “sono una porca skype“.

Tra i primi risultati c’è un link ad un post di Stefano. Google a volte fa degli errori.

😉

Aggiungere il PPPoE a Windows 2000, Windows 98, Windows 95

Il PPPoE è il protocollo che serve per navigare con EOLO quando non si ha un router. I sistemi precedenti a Windows XP non avevano nativamente tale supporto.

Antonio mi ha girato le info del caso. Ho aggiornato la pagina di EOLO.

Non ci crederete ma diverse persone usano ancora Windows 2000 (o peggio, Window 98).

Il 2000 è stato glorioso, devo dire… Non conosco lo smiley per la lacrimuccia. Mettetecelo voi con la fantasia.

😉