Il blog di DiRete
Primo torneo aziendale di Calciobalilla
Si è ufficialmente aperto il primo torneo aziendale di DiRete
Le coppie sono state estratte a sorte tra chi ha scelto di partecipare (alcuni non se la sono sentita, il livello è troppo alto 😉 )
Abbiamo utilizzato la piattaforma offerta gratuitamente da Konkuri ed inserito il widget dei risultati aggiornato in tempo reale qui sulla destra 😉
Le partite avverranno in questi giorni, senza un calendario preciso perché sono durante brevi pause … restate aggiornati e, ovviamente, tifate per me ed Alessandro “memento” Bompieri 😉
P.s.: non temete, nei 5/6 minuti che richiede una partita media c’è sempre qualcuno che sostituisce i colleghi impegnati 😉 Perché su DiRete “puoi contarci” 😉
Kayako: come evitare che un utente possa cambiare la propria password
Abbiamo realizzato per un cliente un modulo di login che gli permette di far collegare i propri clienti in base ad un database di credenziali già in essere da anni. Esisteva anche una procedura di cambio password già consolidata.
La soluzione elegante ma costosa sarebbe sovrascrivere il cambio password originale di Kayako con un software scritto ad hoc per interfacciarsi con il database di cui sopra.
Ecco, invece, una soluzione rapida ed indolore.
- entrare su Kayako come admin
- Templates \ Templates \ General
- editare il template “header”
- eliminare la riga
<div onclick=”javascript: Redirect(‘<{$_baseName}><{$_templateGroupPrefix}>/Base/UserAccount/ChangePassword’);”><{$_language[machangepassword]}></div>
o commentarla come segue
<!–<div onclick=”javascript: Redirect(‘<{$_baseName}><{$_templateGroupPrefix}>/Base/UserAccount/ChangePassword’);”><{$_language[machangepassword]}></div>–>
Ovviamente se avete più template dovrete fare la modifica per ogni template.
DiRete, caso aziendale Dell
Siamo molto orgogliosi di annunciare che Dell SonicWALL ha scelto la nostra esperienza alle Olimpiadi di Informatica 2012 come caso aziendale.
In estrema sintesi: circa 1.000 utenti in un campus hanno sfruttato la rete wireless realizzata da DiRete ed i 100 Mega di banda Internet che abbiamo portato con EOLO.
Per approfondire avete la pagina di presentazione o il PDF completo del caso aziendale.
Io personalmente ho fatto pochino: sono stati soprattutto Fabrizio, Paolo e Stefano a smazzarsi il lavoro. Ma mi sembra ieri che una domenica, con i 100 Mbps praticamente solo per me ho scaricato Windows 8 release candidate (e tutte le puntate di Destini Incrociati) in una manciata di minuti.
🙂
Qui scherziamo sempre e quindi provo a tornare per un attimo serio: i ragazzi sono stati proprio in gamba. Tutto è filato liscio, nonostante la miriade di ragazzi preparatissimi che in teoria avrebbero potuto dilettarsi a mettere in ginocchio la rete. Brava DiRete, brava Dell SonicWALL.
Videosorveglianza intelligente: riconoscimento targhe e auto non assicurate
In Italia circolano tra i 3,5 e i 4 milioni di auto non assicurate (fonti: il Sole 24 ore e La Stampa per citarne due, ma leggete il pdf di Quattroruote di agosto, è aggiornato ed inquietante! Lo trovate qui, su sito dell’ANIA).
Non parliamo, naturalmente, di assicurazione furto e incendio, ma dell’obbligatoria responsabilità civile, quella che risponde quando causiamo un danno a terzi.
Che fare? I comandi di polizia locale intensificano i controlli, ma l’operazione è lunga, laboriosa e richiede risorse importanti.
In DiRete abbiamo un prodotto di un’azienda partner che fa una cosa fantastica e che abbiamo contribuito a testare nella fase di sviluppo: una telecamera che legge le targhe (fino a 140 km/h!) e, in tempo reale, interroga il database dell’ANIA (associazione nazionale imprese assicuratrici). Se passa un’auto non assicurata la telecamera invia immediatamente una mail (con la foto dell’auto) o un sms (con il numero di targa) alla pattuglia posizionata 100/150 metri più lontano perché possa fermare il veicolo e procedere al controllo puntuale ed all’eventuale contravvenzione.
Interessante, no?
Per informazioni non esitate a contattarci: puoicontarci @ direte.it
Sexy shop
Quando si dice “fidati degli amici”.
Mi è bastato dimenticare il portafoglio sul Twizy e chiamare Stefano C. per chiedergli se me lo poteva cercare.
Tempo 5 minuti mi è arrivato questo SMS
Ma vi rendete conto?!? 🙂
Raggiunti i 500 Mi piace
La nostra pagina Facebook raggiunge quota 500.
Non abbiamo mai fatto campagne di raccolta di “Mi piace”. Sono arrivati piano piano e spontaneamente.
Fanno ancora più piacere
🙂
Se volete un modo semplice e molto poco elegante per avere tanti Like, potete usare trucchetti tipo questo.
[youtube GdQiBKO4Hd8]Il ragazzino ha trovato un modo simpatico per fare presentazioni con… Notepad 😉
Un gatto “in calore”
Come scrivevo qualche giorno fa stiamo testando una telecamera termica Axis.
Ore 3.00, quindi piena notte e buio totale. Qualcosa di caldo si aggira nell’area di test. Cos’è? Un gatto!
L’immagine rende piuttosto bene l’idea della capacità della telecamera di cogliere le differenze di temperatura.
Sorprendente come il cancello ancora non si sia raffreddato in piena notte dopo una giornata (torrida) al sole.
Telecamere termiche
In DiRete la videosorveglianza è quasi sempre stata affrontata in modi un po’ … particolari. Le installiamo sugli autobus … le installiamo sulle presse …
Oggi stiamo facendo nuove prove, con un prodotto assolutamente interessante: una telecamera termica Axis.
Per cosa? Lo racconteremo tra un pochino, intanto guardate quest’immagine, interessante, che ci fornisce una prima risposta ad una delle domande classiche che accompagnano questi prodotti: quando fa tanto caldo cosa vedono?
Qui vedete il sottoscritto con temperatura esterna (all’ombra) di 37 gradi. Gli oggetti più caldi tondi che vedete alle mie spalle sono delle bobine metalliche avvolgicavo. Direi che la telecamera si accorge benone della mia presenza.
Come cercare mail su Mac
Antonio ci segnala un’interessantissima lettura per chi usa Mail di Mac e come me vive di ricerche.
Sto provando ad utilizzare Airmail (che è stato uno dei gingilli di Digitalia) ma ancora non sono riuscito ad abbandonare il “vecchio” Mail di Mac. Ve ne giro un passaggio. Anche se datato l’articolo è davvero ben scritto
Attenzione alle impostazioni di default della ricerca. Se durante una ricerca diciamo al programma di controllare tutti gli account di posta registrati, nella ricerca successiva (non importa quanto questa avverrà) Mail riproporrà di default la precedente scelta. Quindi ricordate di cambiarla se necessario.
Se vi ricordate un’intera frase presente nel messaggio che state cercando, inseritela nel campo di ricerca tra virgolette in modo da far capire a Mail che il messaggio da trovare contiene esattamente quelle parole in quell’esatto ordine. Attenzione che in questo modo se ricercate qualcosa del tipo “Partida di calcetto” non saranno visualizzati nel risultato della ricerca messaggi di posta che contengono una o più parole in ordine diverso.
Esprinet e la cura del cliente
Lavoriamo con Esprinet, uno dei distributori informatici leader in Italia, da quasi 10 anni.
In una parte del loro sito utilizzano dei colori come unico sistema per capire se la merce è stata spedita o meno.
Sono grossi, anzi di più quindi scrivo al nostro commerciale con poche speranze che facciano le modifiche per renderlo più semplice da gestire per un daltonico come me.
Ci hanno messo meno di un’ora. Un piccolo pop up, ed un cliente contento. Io.
La cura del cliente si vede anche nei dettagli e nelle attenzioni.
I colori, invece, non si vedono così, se siete curiosi: test di Ishihara.



