Il blog di DiRete
Proteggere la propria rete wireless
Da tempo proponiamo a bar, ristoranti ed aziende soluzioni per dare accesso wireless sicuro ai propri clienti.
Abbiamo diverse realtà che hanno attivato il servizio e lo usano con soddisfazione ma tanti ci hanno detto più o meno:
“Il servizio che mi proponi costa e poi io da imprenditore prendo già tanti rischi, questo me lo prendo e lascio la rete aperta. Tanto, di segreti non ne ho”.
Mi piacerebbe, ma non possiamo per evidenti motivi, metterli in contatto con il cliente che abbiamo visitato ieri.
Siamo dovuti intervenire per fargli inserire una password alla sua rete Wi-Fi. Fabrizio ha anche rilasciato una dichiarazione da dare ai carabinieri per dimostrare che il cliente ha sistemato la sua situazione.
Se l’è cavata con poco con noi ma quello che gli costerà caro, ahilui, è il doversi difendere al processo per dimostrare che non è stato lui ad utilizzare in maniera “delittuosa” la propria rete wireless.
Degli sconosciuti infatti si sono collegati ad Internet dalla sua rete wireless ed hanno compiuto atti illegali (credo legati a carte di credito) ed ovviamente le autorità sono risalite al suo indirizzo IP e tramite il provider a lui. E’ stato lui? Il vicino di casa? Un ragazzino nel parcheggio? Un suo amico invitato a cena che si è chiuso in bagno? Ora tocca al malcapitato prendersi un avvocato e difendersi.
Vi è presa un po’ di strizza? Bene, missione compiuta. 😉
Correte a proteggere la vostra rete wireless… Non costa nulla!
Se invece avete un’attività e volete dare Internet ai vostri clienti fateci un fischio a puoicontarci chiocciola direte it.
Con l’augurio che queste siano le uniche a servirvi nella vita! 😉
DiRete ospite all’Università
In questo momento mi trovo a parlare all’Università degli Studi di Brescia, facoltà di Economia al corso del Professor Mario Mazzoleni, “Economia e Gestione delle Aziende Cooperative”.
Ogni anno alle lezioni teoriche vengono affiancate delle testimonianze su casi concreti. Quest’anno – per presentare la cooperazione di Produzione e Lavoro – la dott.ssa Elisa Chiaf mi ha chiesto di presentare DiRete. Grazie!
Mentre scrivo questo post (che evidentemente è programmato) sono un po’ emozionato anche se è la seconda volta (qualche anno fa feci la stessa presentazione all’Università di Pavia).
Chissà come andrà.
Mi aspetto che qualcuno degli studenti si metta a navigare su Internet invece di ascoltare il sottoscritto. Chissà che per curiosità non finisca sul nostro blog e si prenda questa “sgridata” in diretta. Ehi, dico a te! Ascoltami, invece di navigare su Internet!
😉
NGI Partner Meeting 2013
Siamo appena tornati dall’annuale partner meeting di NGI.
La novità più interessante è stata sicuramente il fatto che sono ormai state installata le prime centinaia di antenne EOLO Wave di cui abbiamo già parlato. I vari antennisti in giro per la sala confermavano la semplicità di installazione ed il notevole abbassamento del ping per tali apparati. EOLO torna ad essere molto competitivo sul gaming on line!
Fermandoci alle cose nel breve, in arrivo anche “EOLO Sat” per coprire chi va in KO con una connessione satellitare. Sempre a breve la possibilità di avere linee ADSL in tecnologia Ethernet.
Particolare l’intervento del più grande campione di tutti i tempi della pallanuoto, Manuel Estiarte che di fatto ha coperto il ruolo di motivatore.
All’inizio non ne ho capito il senso, l’avrei visto più consono in un incontro “all’americana” per agenti di una grossa multinazionale. Ragionandoci più a mente fredda, però, credo sia stata una buona idea motivare tutti i partner (siamo oltre 500) per un obiettivo comune e di fatto farci sentire parte di una grande squadra che sta crescendo come NGI.
Concedetemi anche un minimo di automarketta: siamo stati premiati come unici Platinum Partner ma c’è stata anche la bella sorpresa di essere stati i più bravi nel portare nuovi contratti nei comuni definiti ad alto ed altissimo interesse da parte di NGI.
Bravi a tutti i ragazzi, i collaboratori ed un grazie a tutti voi clienti che ogni giorno ci date fiducia!
Kayako: case history con Artea (Regione Toscana)
E’ con grande piacere che vi raccontiamo un’altra storia di successo con Kayako.
Il cliente è Artea, un Ente della Regione Toscana che si occupa di gestire bandi e finanziamenti in particolare per il settore agricolo. Artea ci ha contattati per un’esigenza specifica: gestire con un certo grado di tracciabilità i casi in cui il loro sistema di gestione bandi avesse dei problemi nella gestione della pratica, generando dei Ticket “contestuali” attivabili in fase di compilazione della richieste di finanziamento fatte dalle Aziende o in corso di Istruttoria da parte degli Enti.
Il loro sistema (basato su ASP e MS SQL) è stato quindi dotato di una “tabella di giunzione” con Kayako che permettesse la creazione di ticket sia nei casi di anomalie del sistema sia per chiedere assistenza su punti specifici delle applicazioni.
Tali anomalie dovevano riportare i dati di sessione, il codice XML ed altri parametri utili a chi, dietro le quinte, si occupa di sanare tali errori.
Visto che l’appetito vien mangiando il dott. Giorgi (che aveva iniziato il lavoro) strada facendo ha coinvolto anche il reparto IT di Artea per la gestione delle problematiche informatiche di tutti i giorni. Artea conta infatti circa 100 dipendenti e quindi Kayako è diventato anche uno strumento di collaborazione interna e non solo verso i “clienti” dell’Ente.
La sfida più interessante per noi è stata quella di interfacciare Kayako (tramite il modulo LoginShare) al sistema di autenticazione proprietario di Artea grazie all’interazione costante e molto efficace con i colleghi dell’ufficio SISINFO (in particolare ringraziamo Simone Tafuro e Matteo Contino). Questi ultimi hanno infatti provveduto a creare dei web service per interagire con Kayako in fase di autenticazione.
Si è infatti scelto di non utilizzare la base utenti nativa di Kayako ma di farla popolare man mano che ci fossero login sul sistema Artea.
Il principale vantaggio di questo approccio complessivo è stata la creazione di un ambiente fortemente integrato con il sistema gestionale il quale, sulla base dei Ticket generati contestualmente, è già in grado di assegnare il Ticket all’ufficio giusto, riducendo moltissimo l’esigenze di “smistare” manualmente le competenze di ciascuno, nonché di gestire gli utenti esterni i quali diventano automaticamente utenti di Kayako se sono già utenti di Artea.
Altri vantaggi della scelta sono stati una maggiore motivazione dei componenti di Staff, che vedono adesso maggiormente valorizzato il loro lavoro; dal punto di vista della qualità delle risposte, l’uso massivo delle macro e della manualistica predefinita ha permesso un monitoraggio preciso ed in generale una netta riduzione dei tempi di risposta.
L’esperienza è ancora in itinere perché, conseguiti i primi obiettivi, si sta cercando di automatizzare ulteriormente alcuni processi secondo funzioni parametrizzabili dall’amministratore.
Concludo aggiungendo una nota di colore: tutto il lavoro è avvenuto senza mai incontrarsi con conseguente risparmio di costi e CO2. Unica eccezione un corso di formazione a Firenze per gli utenti finali. Durante il corso c’è stato il terremoto ed abbiamo dovuto interrompere. Lo interpretiamo come un segnale di madre terra?
😉
Il pincanello
“Calcio balilla” non è politically correct, “calcetto” si presta a malintesi…
Fatto sta che oggi è arrivato il “bigliardino” di DiRete ordinato con i colori sociali.
Trovate l’errore?
Ci ho messo del mio nel montaggio… potete pensare che io sia stupido o davvero molto daltonico.
Inutile dire cosa sostenessero i simpatici colleghi…
OpenSignal: verificare la copertura cellulare
Stefano mi ha fatto scoprire questo interessantissimo progetto: OpenSignal si propone di mappare a livello mondiale dove sono i tralicci di telefonia mobile e quanto bene coprono le varie zone.
Per realizzarlo basta scaricare l’applicazione per Android ed andare in giro (un po’ sullo stile di Waze, per capirci) ed andare in giro a migliorare le informazioni del sito.
Vi giro un paio di esempi sulla copertura e sulla posizione dei tralicci. Ad una rapida occhiata la nostra zona non è ancora ben mappata (anche se alcuni “buchi” corrispondono a zone dove la linea effettivamente cade sempre) ma l’idea è davvero fenomenale…. a voi migliorarla.
Come funziona Google
Vi giro un sito che spiega come funziona Google (o meglio come funziona la ricerca con Google) con un sito “a scroll verticale” come vanno di moda adesso.
Se non spickate troppo l’inglish 😉 potete guardarvi un bel video sottotitolato.
[youtube BNHR6IQJGZs]Si tratta di informazioni banali per smanettoni ma spiegate davvero bene per chi non è troppo tecnico.
Bello il commento finale che dice:
“nei 553 secondi che hai passato su questa pagina sono state fatte 21,334,740 ricerche”
:O
[via Paolo Alto]Quanto consuma Sky Go?
Oggi un cliente ci ha chiesto quanto consuma Sky Go.
Non me l’ero mai chiesto… ecco la risposta (fonte il sito di Sky)
Il consumo dati orario massimo è 500 MB con smartphone e circa 1GB con tablet e PC. Ad esempio, con 1GB è possibile vedere programmi e contenuti su Sky Go per minimo 2 ore su smartphone e per minimo un’ora su tablet e PC.
Questo in estrema sintesi ci dice che EOLO10 non è consigliato se si vuole usare Sky Go.
L’altra domanda è: qual è la banda minima per usare Sky Go?
Per poter fruire dei contenuti senza interruzioni è necessario avere una velocità di connessione di almeno 400 kb/s [kbps] (effettivi), ma una visione fluida è raggiunta già tra 1 e 1,5 Mb/s [Mbps]
E con questo sappiamo che qualunque taglio di EOLO basta ed avanza per vedere Sky Go.
Tanto di cappello a chi ha scritto le FAQ (che una volta tanto ha usato i k minuscoli) 😉
Vi rimando ad un vecchio articolo scritto all’epoca per la differenza tra le varie unità di misura informatiche.
Presentazione EOLO a Costa Masnaga (LC)
Vi avviso che giovedi 4 aprile alle ore 20:30 presso la sala del centro sociale Maria Teresa di Calcutta di Costa Masnago (LC) siamo presenti per presentare i nuovi tralicci che coprono la zona.
L’evento è organizzato in collaborazione con NGI ed il Comune di Masnaga e quindi un ringraziamento ad entrambi (in particolare al Sindaco Umberto Bonacina).
Vi aspettiamo numerosi!
DiRete su Italia Cooperativa Lombardia
Vi segnalo che questo mese siamo ospiti di Italia Cooperativa Lombardia tra le cooperative in vetrina. Si tratta della “rivista” mandata di norma solo alle associate lombarde di Confcooperative,
In attesa che tutto il numero sia pubblico on line (vedi link sopra), vi segnalo l’articolo che ci riguarda.
Peccato il faccione di Paolo in prima pagina
😛



