Il blog di DiRete

EOLO: Upgrade antenne WiMax

Stanotte (dopo le 22) verrà effettuato un upgrade di tutte le BTS Wimax di EOLO, i clienti su di esse attestati potrebbero avere qualche minuto di down.

Ci scusiamo per il disagio.

Permessi ad un utente per lavorare su un solo servizio

Se vi capitasse di dover creare un “amministratore Windows dei poveri” al quale dovete far gestire solo il riavvio di un servizio e poco altro, troverete come utile la lettura di questo articolo che provo a riassumere rapidamente.

Dopo aver creato l’utente dovete conoscerne il SID. Il modo più semplice è loggarsi come tale utente sulla macchina e lanciare dal prompt il comando

whoami /all

per trovare il SID (qualcosa tipo S-x-x-xx-xxxxxxxxxx-xxxxxxxxxx-xxxxxxxxx-xxxx).

Lanciate ora sempre dal prompt

sc sdshow "nome_servizio"

otterrete qualcosa tipo

D:(A;;CCLCSWRPWPDTLOCRRC;;;SY)(A;;CCDCLCSWRPWPDTLOCRSDRCWDWO;;;BA)(A;;CCLCSWLOC RRC;;;IU)(A;;CCLCSWLOCRRC;;;SU)(A;;CR;;;AU)(A;;CCLCSWRPWPDTLOCRRC;;;PU)S:(AU;FA ;CCDCLCSWRPWPDTLOCRSDRCWDWO;;;WD)

che è la descrizione della sicurezza sul servizio “nome_servizio”.
Con il comando

sc sdset nome_servizio D:(A;;CCLCSWRPWPDTLOCRRC;;;SY)(A;;CCDCLCSWRPWPDTLOCRSDRCWDWO;;;BA)(A;;CCLCSWLOCRRC;;;IU)(A;;CCLCSWLOCRRC;;;SU)(A;;CR;;;AU)(A;;CCDCLCSWRPWPDTLOCRSDRCWDWO;;;SO)(A;;RPWPDTLO;;;S-x-x-xx-xxxxxxxxxx-xxxxxxxxxx-xxxxxxxxx-xxxx)S:(AU;FA;CCDCLCSWRPWPDTLOCRSDRCWDWO;;;WD)

avete aggiunto all’utente i permessi sul servizio di RP (avviare), WP (arrestare), DT (mettere in pausa/riavviare) e LO (vederne lo stato).

Testato con Windows 2003. Nell’articolo ci sono anche strade più eleganti. Questa mi è sembrata la più veloce.

Il grande fratello dentro l’iPhone

Recentemente si è scoperto che il vostro iPhone (&co) conserva tutte le coordinate GPS dei luoghi dove siete stati (da quando a giugno 2010 avete installato la versione 4 di iOS).

La cosa bella è che questi dati vengono registrati anche quando sincronizzate il telefono con il PC.

Non serve essere un hacker quindi per utilizzare questi dati in maniera poco simpatica. Basta scaricare un programmino (iPhone Tracker) sul Mac sul quale sincronizzate l’iPhone.

Si può anche vedere la mappa nel tempo. Brividi sulla privacy a parte, trovo molto divertente ripercorrere i miei spostamenti. Era da anni che sognavo una cosa del genere. Sembra che i RIS di Parma lo regaleranno a tutti gli aspiranti omicidi.

Un buon divertimento ai mariti gelosi ed ai genitori apprensivi.

Questa l’immagine dei miei spostamenti…

Se lo andrete a provare noterete che tutti i punti sono attorno ad una griglia e che i movimenti nel tempo sono limitati ad una settimana con l’altra. Si tratta di una limitazione volutamente inserita dai programmatori di iPhone Tracker per evitare abusi da parte di chiunque. I dati sul vostro iPhone sono comunque precisi al secondo. Quelli relativi alla posizione talvolta sono imprecisi perché relativi alla triangolazione dei trasmettitori cellulari invece del più preciso GPS.

Per chi volesse divertirsi il software di cui sopra è open source quindi non sarà un grosso problema togliere queste limitazioni.

Esiste un antidoto abbastanza semplice per bloccare il funzionamento di iPhone Tracker (ma non il salvataggio dei dati sul vostro iPhone): basta crittografare il backup del vostro iPhone tramite iTunes. In questo modo i dati saranno salvati in chiaro sull’iPhone ma illeggibili sul Mac.

IP statico opzionale

Per la seconda volta in poco tempo ci è capitata la domanda: ma per avere l’IP statico devo per forza prendere EOLO Business?

La risposta è no: l’indirizzo IP statico è incluso nelle business e opzionale (7,50€ + iva / mese) per le MINI e le POWER.

La pagina del listino è aggiornata perché sia un po’ più chiara…

Avvisi via SMS (odio e amore)

Venerdì nella nostra newsletter abbiamo presentato il servizio che permette di essere avvisati in via SMS quando ci sono guasti improvvisi sulla rete EOLO o per segnalare manutenzioni programmate.

Alcuni clienti ci hanno confermato di voler aderire a tale servizio ma altrettanti ci hanno espresso delle perplessità dicendo in buona sostanza: “Dovrei pagare* per essere avvisato che il servizio non funziona? Fatelo funzionare e basta!”

(*il servizio costa 1,00€ + iva al mese)

La domanda è assolutamente comprensibile e quindi con questo post vorrei rispondere anche a chi non si è preso la briga di mandarci una mail.

Facciamo un passo indietro: il servizio era in realtà disponibile già da diversi mesi ma solo al momento della sottoscrizione dell’abbonamento.

Sui circa 5/600 contratti fatti dall’introduzione del servizio ad oggi già 150 utenti avevano già deciso di acquistarlo e questo ci ha fatto pensare che potesse essere interessante anche per gli altri clienti che non ne erano al corrente.

L’idea di questo servizio ci è venuta tempo fa quando è “caduto” un traliccio di EOLO a causa di un disservizio ENEL che si è prolungato oltre la durata della batteria tampone lasciando improvvisamente tutti i clienti a piedi.

A tale traliccio erano collegati diversi utenti e quindi i telefoni sono subito impazziti. Un cliente ci ha detto “Sono 20 minuti che provo a chiamarvi per capire cosa è successo. Non potevate avvisarmi?”.

Ci siamo resi conto che il cliente aveva ragione: DiRete sotto il logo ha la scritta “Puoi contarci” ma in tali situazioni non eravamo in grado di mantenere la promessa.

La prima soluzione che abbiamo trovato è stata quella di aprire un canale Twitter che può essere consultato gratuitamente da chi ha un cellulare.

Il problema è che non tutti usano tale tecnologia e poi non si tratta di un avviso proattivo (o “push” come dicono gli anglofoni).

L’SMS è molto più efficace ma mandare 4.000 SMS non è esattamente economico.

Non mi risulta poi che altri operatori diano un servizio analogo né gratis né a pagamento. E’ molto più facile lasciare centinaia di utenti in attesa su di un call center ma questo non è il nostro stile.

Un altro cliente ci ha detto che gli sembrava più corretto che il servizio fosse a pagamento ma a consumo. Mi sentirei di dire che però questo si presterebbe ad un altro commento “Bello: più ci sono guasti e più mi avvisi a pagamento. Hai tutte gli interessi a far capitare più guasti possibile”.

Un altro cliente ha capito che il servizio era automatico per tutti e lui non voleva aderire. Lo sottolineiamo: il servizio è opzionale e a chi ci ha accusato di volere “far cassa” rispondo che se così fosse avremmo chiuso il canale gratuito di Twitter.

Alla richiesta “Fatelo funzionare e basta!” si potrebbe dire “shit happens” ma sottolineo che come rivenditori di un servizio ci sforziamo tutti i giorni per dare il miglior supporto possibile. Se EOLO va bene come va normalmente non è merito nostro ma di NGI. Le poche volte che si blocca… noi proviamo ad avvisarvi!

🙂

Un grosso ringraziamento a chi ci ha scritto in un senso e nell’altro.

Tutorial su programmazione ad oggetti in PHP

Ogni tanto mi diletto di programmazione e mi piace ripassare concetti imparati “quando ero ancora ingegnere” 🙂 ma mai messi in pratica.

Mi sono imbattuto in un bel tutorial sulla programmazione ad oggetti in PHP che fa ridere i polli se siete programmatori, ma che è ben fatto se siete alle prime armi nella programmazione.

Spero vi sia utile!

EOLO a Bologna

Sono state attivati due nuovi tralicci in provincia di Bologna.

Una si trova a Minerbio per coprire la zona nord di Bologna, l’altra è il Monte Capra che copre la zona sud.

Si tratta di installazioni particolarmente significative per la “calata di NGI verso sud”. Ce ne sono anche in attivazione un paio in Lazio, ma per adesso queste due fanno notizia.

Tra le località interessate citiamo San Cesario sul Penaro, Anzola dell’Emilia, Sala Bolognese, Castel Maggiore, Baricella, Granarolo nell’Emilia, Molinella, Budrio …

Exchange: recuperare messaggi cancellati anche dal cestino

Se vi capita di ricevere la telefonata di un utente Exchange che dopo aver cancellato dei messaggi ha anche svuotato il cestino e poi vuol rivedere i messaggi… no, non dovete dirgli che non doveva svuotare il cestino.

Potrete dirgli che sapete come fare.

Vi segnalo un post interessante dal blog msoutlook.it dove c’è spiegato il da farsi.

Driver perduti: l’odiato punto di domanda giallo

Quando si tratta di RIfare un PC ovvero di reinstallare il sistema operativo consiglio sempre il vecchio e buon Driver Magician per salvare su una chiavetta tutti i driver PRIMA della formattazione.

Capita a volto di dover fare un PC senza averne i driver (di qui i punti di domanda gialli). Come fare?

Si può usare il sito PCIDATABASE con il vendor e il device ID. Seguono istruzioni in inglese via Instafundas (oggi son pigro)

  1. Open Device Manager (Control Panel>System>Hardware>Device Manager)
  2. The hardware whose drivers are missing will appear as Unknown device, so it’s easier to locate the device.
  3. Right click on the unknown device and click on Properties.
  4. Under the Properties window click on Details tab and select Device Instance Id from the drop down box.
  5. You should see a code similar to thisPCI\VEN_8086&DEV_27DC&SUBSYS_30868086
    &REV_01\4&1E46F438&0&40F0

quelli in grassetto sono il Vendor ID (8086)  e il Device ID (27DC).

Se non sapete l’inglese avete sbagliato mestiere. Se io sapessi il francese io scriverei non eualà

😉

Installazione condominiale di EOLO: promozione prorogata

Prorogata la promozione che permette di attivare l’installazione condominiale a metà prezzo in caso di abbonamenti di 3 o più condomini.

Il prezzo è di solo 105,00€ invece di 210,00€ IVA esclusa. La promozione è stata prorogata fino al 31.08.2011