Il blog di DiRete
Scandaloso: Safari in iOS 4 di iPhone crasha !
Se si accede con safari mobile a un sito https con certificato self signed … Safari crasha!
Ma come è possibile che pubblichino un sistema operativo con un bug così macroscopico?
http://discussions.info.apple.com/thread.jspa?messageID=11735783#11735783
Pane Web e Salame: un successo
Pane Web e Salame, il barcamp di cui vi parlavo è stato un successone di pubblico. Davide e soci son stati molto bravi nella promozione.
Pure troppo: c’erano molte più persone di quanto avevamo previsto settimane fa. Diverse persone accendevano sia il PC che il cellulare (o l’iPad). Siamo arrivati ad oltre 50 connessioni contemporanee e quindi il wireless del router si sedeva immancabilmente. Ne abbiamo aggiunto al volo un altro (grazie a Daniele di NGI) e la cosa è migliorata un pochino.
Mi spiace perchè Fabrizio aveva fatto un ottimo lavoro (ed i salti mortali per incastrare questa cosa in mezzo ad altri progetti): per non rischiare nulla aveva faticato non poco per cablare invece di affidarsi ad una “dorsale” wireless.
Qualcuno mi ha detto che in eventi simili è un classico e che anche Steve Jobs ha avuto problemi con il Wi-Fi recentemente, prendiamola con filosofia.
La mia preferenza va alla presentazione sull’approccio Web 2.0 di un’azienda produttrice di vini. E’ stato tra i meno tecnici ma anche il più ricco di spunti di riflessione.
Era il mio primo barcamp e mi sarei aspettato più interazione tra pubblico e relatori. In uno speech sola ce ne è stata troppa e nel tono sbagliato (da entrambe le parti).
A parte questo, cornice meravigliosa, ottimi spuntini. Ottimi spunti. Punto.
😉
PS Mi spiace essermi perso Roberto ma son dovuto scappare. Ci sarà il video da qualche parte?
Stranezza di iPhone iOS 4
Oggi ho cambiato operatore! da 3 sono passato a Nessun servizio.
Come indica la scritta 3G sono perfettamente collegato. Sto navigando, bloggando e ho appena finito una telefonata.
Magie del nuovo sistema operativo …
Tecnologia in vacanza
In questi giorni sono in vacanza in Puglia con la mia famiglia e … mi ero scordato di una scadenza importante: il deposito del bilancio in camera di commercio, da farsi in via telematica con file firmati digitalmente.
La business key della camera di commercio era in ufficio (grazie a Paolo) 😉 e il pin … nella mia testa …
Come unire le due cose (dispositivo e pin) senza dover rientrare o, peggio, dover dire il pin a un collega (che poi avrei dovuto uccidere)?
Easy: macchina pronta con dispositivo inserito a Desenzano, iPhone x chiamare Cristiano e iPad per digitare il pin in sessione remota via Teamviewer (è x iPhone, ma su iPad va benissimo a doppio schermo (2x)).
File firmati e pronti x l’invio direttamente da una panchina nel giardino del villaggio 😉
Ps: Come avete letto, a differenza di molti, io non lascio la smart card e il pin della firma elettronica dal commercialista e, chi lo fa, commette un grave errore: dentro quella schedina c’è la TUA FIRMA, usabile x qualunque cosa richieda un “autografo”! La vendita della casa, dell’auto o la stipula di un contratto qualunque … A NOME TUO! Attenzione, nella firma digitale, così come in quella analogica (fatta con la penna), stanno scritti i tuoi dati, quindi sei tu che firmi! E puoi farlo come rappresentante legale di un ente o come persona privata! Sempre con la stessa firma! Pensaci prima di lasciarla in giro, con tanto di PIN!
Una tipica giornata a DiRete
Siete curiosi di sapere come si svolge una tipica giornata lavorativa negli uffici di DiRete?
Cliccate QUI
iPhone e la sincronizzazione
Come ranzarsi l’iPhone e vivere felici.
Ve la racconto così che possiate fermarmi la prossima volta che mi mostro troppo entusiasta dei prodotti Mac. E, soprattutto, perché non vi capiti la stessa cosa… Se non vi interessa la trama, andate in fondo ai link utili.
Dunque: arrivo negli USA e mi chiedono 100$ per noleggiare un TomTom fisico. Col cavolo: ho l’iPhone, mi compro il TomTom per iPhone a 39,00€. Torno in albergo, mi scarico l’applicazione dal velocissimo Wi-Fi. Nisba: arriva in fondo e mi dice che mi serve sincronizzarmi con un iTunes (che ovviamente è rimasto in Italia sul mio Mac).
Trovo un ragazzo che si sta facendo i fatti suoi (ancora per poco) in uno Starbucks con il suo Mac. Glielo scippo, mi creo un account e autorizzo l’iPhone sul Mac. Scarico TomTom USA & Canada dal Wi-Fi del suddetto bar. Sono 4,5 GB*, ecco perché non si scaricava in Wi-Fi.
Mi trovo una schermata tipo questa:
nella quale vedo sulla destra TUTTE le App presenti sull’iPhone (avevo riempito praticamente tutte le pagine disponibili) e sulla sinistra il mio bel TomTom USA & Canada oltre ad alcune App (sottolineo alcune**). Clicco in alto su “Sincronizza Applicazioni” ma non leggo abbastanza attentamente la schermata seguente:
La scusa è che avevo rapito il Mac del gentile americanino e volevo fare in fretta perché mi sentivo un po’ in colpa.
Sincronizzo e cosa succede? Quello che doveva succedere: l’iPhone viene piallato completamente tranne per il TomTom e le poche applicazioni che si vedevano sulla sinistra.
L’esperienza è stata utile perché mi ha permesso di trovare dei link interessanti:
- come recuperare le applicazioni da un backup
- come recuperare la App senza riscaricarle tutte
- come recuperare i dati dai file di backup dell’iPhone (per esempio per recuperare i libri in PDF in Stanza o PDF Reader)
Alla fine non ho fatto nulla di qnto qui sopra perché non avevo materiale veramente importante se non i percorsi fatti con il GPS da trekking, le canzoni ascoltate con Shazam e poco altro. Credo che comunque Apple dovrebbe fare un sistema più a prova di imbecille (e non sono il solo a pensarla così) o, se non altro, più flessibile. Purtroppo tutto sembra pensato per proteggere chi fa le App (o meglio, di chi le vende) e non i dati degli utenti.
Pace. Non contento corro ad installare la versione 4.0 dell’iPhone e so già da indiscrezioni che non ne sarò soddisfatto. La lunghezza del post è, evidentemente, causata dal jetlag
😉
*ecco perché non si scaricava in Wi-Fi. Sapevo del limite alla dimensione delle App scaricabili via 3G (negli USA erano 10 MB, ora sono 20 MB, non ho dati per l’Italia) ma non sapevo esistesse un limite per il Wi-Fi.
**Quello che non mi spiego è perché alcune App si sono reinstallate ed altre no. Credo la ragione sia che non ho dato il tempo ad iTunes di scaricare tutte le App (sempre per non far perdere tempo all’amico americano). Ma la domanda rimane: se le avessi scaricate si sarebbero sincronizzate tenendo le configurazioni? E se ne avessi scaricate un po’ la prima volta ed un po’ la seconda le configurazioni sarebbero rimaste?
EOLO a Berlingo
Finalmente attiva anche la BTS di Berlingo per portare la banda larga anche alle località di Berlingo, Berlinghetto, Castegnato, Ospitaletto, Rovato, Pedrocchetta, Casotto, Travagliato, Maclodio, Navate, Torbole Casaglia, Castrezzato, Castelcovati, Pieve, Trenzano ecc.
Al solito fate un click qui sotto per ingrandire la mappa… e l’ordine è al solito posto.
Pane Web e Salame: Social Media Barcamp a Brescia
Il Barcamp a Brescia sui Social Media: Pane Web e Salame è andato tutto esaurito in prima battuta.
Siamo sponsor tecnici e la cosa quindi ci fa molto piacere. Siamo ulteriormente contenti di comunicarvi che Castello Malvezzi ha dato disponibilità di altri 30 posti.
Anche solo per la scenografia ne vale la pena ve l’assicuro!
Fibra per l’Italia
Segnalo dal blog di Stefano Quintarelli un video illuminante. Guardatelo, ne vale davvero la pena!
[youtube q5utAdeDxzw]Una spiegazione per non tecnologi sull’importanza economica di una rete in fibra, una revisione critica della situazione del mercato italiano delle telecomunicazioni, una breve analisi delle principali criticità per la realizzazione di una rete in fibra ed alcuni miti presentati e smontati.



