Il blog di DiRete

AVVISO, ALCUNE BTS DOWN DALLE ORE 18.00: Pastello, Polsa, Finonchio, Paganella, Brione, Doss Casina, Margone, Riondera, Malcesine

Dal sito di NGI:

Causa mancanza di energia elettrica, le BTS di Pastello, Polsa, Finonchio, Paganella, Brione, Doss Casina, Margone, Riondera, Malcesine andranno down entro le 18.
Il ripristino è previsto entro la mattinata di domani

Ci scusiamo per il disagio arrecato

Il P2P di EOLO secondo Luca Spada

Vi segnalo un post di Luca Spada, Amministratore Delegato di NGI spa. Il papà di EOLO, per intenderci.

Sono già intervenuto parecchie volte in passato sul tema. Vediamo se questa volta mi spiego meglio.

Su tutte le nostre reti (F5, F6, EOLO) è attivo il QoS (Quality of Service), un meccanismo che interviene in casi di saturazione di ogni tratta della rete per evitare che succedano degli ingorghi che portino al blocco totale. Esattamente come succede su ogni altra rete (autostrade, treni, energia elettrica,…) il traffico _DEVE_ essere gestito altrimenti in caso di ingorghi questi rimangono tali per un tempo indefinito.

Quando il QoS è costretto ad intervenire agisce con criteri diversi a seconda del traffico, dando maggiore priorità al traffico interattivo (che risente notevolmente della congestioni) e via via minore al traffico “batch” (che per sua natura è rallentabile senza conseguenze sulla funzionalità). Il QoS agisce inoltre con un peso maggiore sulla tipologia di traffico che in quel momento è maggiore nella rete. Come esempio approssimativo (a sinistra i protocolli con maggiore priorità, a destra quelli con minore):

VoIP – Gaming – Browsing – Internet Video – IM – e-mail – Download – FTP – P2P

A livello di singola cella è poi attivo il meccanismo di MIR/CIR, ossia la prioritizzazione del traffico in base alla banda garantita acquistata dal cliente.
Un cliente con un abbonamento con banda garantita di 512kbit/s ha, a livello di cella, il DOPPIO delle probabilità di avere banda rispetto ad un cliente con 256kbit/s.

Ora guardate questo grafico di segmentazione del traffico delle ultime 30 ore (è quello di un settore della rete EOLO, ma lo split di traffico è omogeneo sulla rete):
traffico EOLO

L’enorme porzione verde che vedete è P2P (sostanzialmente emule e Torrent) che a seconda delle ore del giorno rappresenta dal 50% al 95% del traffico di rete. Durante il giorno si vede l’effetto del QoS: con il crescere del traffico Video e Web, il traffico P2P viene modulato al fine di non saturare la rete e le celle. Per sua natura il traffico P2P tende “ad infinito” e essendo una tipologia di traffico costante rompe qualsiasi regola di economia di scala sulle reti, alla base delle quali si basano gli odierni modelli di business di Internet (vi consiglio questo articolo che spiega bene: http://www.repubblica.it/2009/04/sez…b-tariffe.html

Quindi riassumendo:

1 – non c’è alcuna configurazione di discriminazione del traffico
2 – non c’è alcuna configurazione di shaping fisso del traffico
3 – qualsiasi tipologia di traffico puo’ essere rallentata in caso di saturazione
4 – allo stato attuale l’unica tipologia di traffico su cui interviene il QoS in caso di saturazione è il P2P dato che rappresenta l’80% del traffico medio e quello a minore priorità.
5 – il QoS interviene anche pesando la banda minima garantita del cliente e quindi maggiore la banda garantita, maggiore la probabilità di avere banda. (questo spiega perchè clienti con MCR diversi hanno velocità diverse).
6 – sono sufficienti 5 clienti in una cella con il P2P a manetta per saturarla completamente e far schizzare latenza > 1 secondo e rendere qualsiasi altro protocollo inutilizzabile.
7 – nel wireless il traffico upstream e downstream viaggiano nello stesso “canale” e quindi il QoS si applica anche all’upstream dato che toglie banda al traffico downstream.
8 – non è possibile aumentare celle / mettere meno clienti per cella in quanto EOLO è già il servizio wireless con il minore rapporto di concentrazione del mercato e un ulteriore abbassamento porterebbe il modello di business in perdita.
9 – non è possibile cambiare la priorità del traffico P2P in quanto essendo a traffico costante distruggerebbe il traffico con modalità interleaved rendendo la navigazione lenta e “laggosa” e qualsiasi altro traffico real time (voip, streaming, ssh, telnet, gaming) assolutamente inutilizzabile.

Mia considerazione personale:

Anche nei momenti di maggior traffico (tipicamente il pomeriggio) la % di traffico P2P è MAGGIORE del browsing. I provider che realmente filtrano il traffico P2P lo portano a % del 0-5% del traffico totale. Il traffico P2P impatta all’80% dei costi di rete di NGI. In altre parole: gestire il tarffico P2P ci costa oltre 6 milioni di eur all’anno. Tre riflessioni:

– il 90% dei files scaricati via P2P sono illegali
– il 60% di quello che viene scaricato via P2P viene cancellato senza nemmeno essere visionato.
– a livello mondiale il P2P impatta per miliardi di dollari sui bilanci degli ISP e dei carrier. Probabilmente basterebbe impiegare una % di questi soldi per annullare il digital divide ovunque.

EOLO: Attiva la BTS di Manerba!

Ed è finalmente attiva la BTS di Manerba del Garda posizionata sul residence Bellavista!

E’ ottima per coprire Manerba (ovviamente), compresa la parte a lago verso Moniga, ma anche Polpenazze, Soiano, parte di San Felice, Puegnago e, perché no … Desenzano e dintorni!
Aspettiamo ora tutti i Polpenazzesi (si chiamano così) scontenti di un operatore lì presente del quale non facciamo il nome! 😉

EOLO: nuova BTS a Manerba

Gli accordi sono firmati e si tratta solo di aspettare l’installazione. A giorni sarà attivo un nuovo traliccio a Manerba del Garda. Sarà molto utile per alleggerire Selva Piana e per coprire meglio alcune zone dell’entro terra (Soiano, Polpenazze ecc.) che dando le spalle a Selva Piana a volte hanno visto impianti andare KO.

Il traliccio sarà sul residence Bellavista che tra le altre cose è gestito da uno dei clienti di EOLO della prima ora. Vi ricordate questo post?

Il segnale è positivo anche per il fatto che NGI continua ad investire nella propria infrastruttura invece di sedersi a vedere i dobloni che si accumulano nel forziere!

😉

Cisco 851: non usate SDM o SDM express !!!

Cisco a volte è fantastica! Capisco che i suoi prodotti siano configurabili da linea di comando, ma per fare un router per EOLO di fatto basta inserire il PPPOE e l’SDM express (quello accessibile via web senza software installato, quindi anche da MAC) o l’SDM “full” (quello accessibile sempre via web ma solo se hai installato il sw su una macchina windows) hanno un errore !!! lanciano un comando (pppoe enable) che sulle ultime versioni di IOS (il sistema operativo dei router Cisco) non è più disponibile / necessario.

Inutile dire che l’alternativa alla linea di comando, ovvero il software “Cisco Configuration Professional” non è disponibile sul cd in dotazione con il router, ma scaricabile solo previa registrazione dal sito cisco a questo indirizzo:

http://www.cisco.com/en/US/products/ps9422/index.html

E’ però fondamentale avere una versione di IOS pari o superiore a quella indicata nella tabella delle specifiche, visualizzabili a questa pagina:

http://www.cisco.com/en/US/prod/collateral/routers/ps9422/data_sheet_c78_462210.htm

E per scaricare il firmware nuovo … dovrete registrarvi sul sito e, soprattutto … acquistare un canone di manutenzione (poche decine di euro … ma comunque una cosa illogica)

Una volta ottenuto il file .bin del nuovo IOS … non vi resta che installarlo da linea di comando prelevandolo da un server tftp (consiglio tftpd32, un progetto open source) sulla vostra rete.

Non sapete come procedere? Vi segnalo queste (lunghe ma complete) istruzioni, valide anche per i router della serie 850:

http://www.cisco.com/en/US/products/hw/routers/ps259/products_tech_note09186a00801fc986.shtml

(usate le istruzioni relative alla copia in flash del file) 😉

Devo dire che per prodotti di questo livello un errore come questo è veramente sorprendente. Potrei capire il cd “sbagliato”, ma il software di configurazione via web inserito nel router non può non sapere che il comando di abilitazione del pppoe non va più passato. Sapete qual è la cosa più assurda? Che se fate la procedura utilizzando il wizard obbligatorio quando usate l’SMD express e attivate il pppoe … l’interfaccia wan si incasina e di fatto non è più riconfigurabile con l’SDM, nè express, nè full … va resettato o fatto da linea di comando!

Noi non finiamo mai di imparare, e questo può esser positivo … ma i produttori non finiscono mai di complicarci la vita, e questo non lo è affatto! 😉

EOLO Partner day 2009

Eccomi finalmente in ufficio con un primo post (spero di riuscire a farne altri nei prossimi giorni).

Un paio di settimane fa sono stato al consueto appuntamento annuale con i partner di EOLO. L’incontro, organizzato come sempre in modo impeccabile da NGI, si è tenuto a Como e ci ha permesso di conoscere in anteprima molte interessantissime novità per il futuro del servizio EOLO. Al momento non posso dirvi granché, ma ci saranno alcune novità interessanti, specie per i clienti Business che avranno nuove importanti possibilità di servizio ed un livello di affidabilità ancora più alto!

La giornata è stata un’ottima occasione per incontrare alcuni “colleghi” e fare un po’ il punto della situazione, alternando all’ufficialità delle relazioni del provider le chiacchiere tra chi, quotidianamente, opera sul territorio. E’ stato veramente piacevole constatare l’alto livello di gradimento del servizio (e di NGI in generale), anche se purtroppo non altrettanto può dirsi del rapporto con Datawave, l’azienda che si occupa fisicamente dell’infrastruttura e delle installazioni, rispetto alla quale il malcontento era assolutamente diffuso, ma abbiamo ricevuto ampie rassicurazioni sul fatto che le cose cambieranno e, a onor del vero, fortunatamente le problematiche che molti di noi soffrono non impattano in alcun modo sulla qualità del servizio e sul rapporto con il cliente finale.

Dopo pranzo la parte per noi più interessante: le premiazioni 😉 DiRete è rivenditore da due anni e per il secondo anno si conferma l’azienda con il maggior fatturato, più che doppiando il secondo in classifica. Non c’è che dire, gli sforzi profusi (veramente enormi) stanno dando i loro frutti, regalandoci discrete soddisfazioni. E tutto ciò soprattutto grazie a Voi, cari clienti, che ci date fiducia e che credete che il “puoi contarci” di DiRete abbia un valore che va oltre le parole!

Grazie, da tutto lo staff!

Aggiungere il PPPoE a Windows 2000, Windows 98, Windows 95

Il PPPoE è il protocollo che serve per navigare con EOLO quando non si ha un router. I sistemi precedenti a Windows XP non avevano nativamente tale supporto.

Antonio mi ha girato le info del caso. Ho aggiornato la pagina di EOLO.

Non ci crederete ma diverse persone usano ancora Windows 2000 (o peggio, Window 98).

Il 2000 è stato glorioso, devo dire… Non conosco lo smiley per la lacrimuccia. Mettetecelo voi con la fantasia.

😉

Abbandoni EOLO (update)

Ho finalmente trovato un momento per analizzare meglio i dati di cui vi parlavo qualche giorno fa.

Sui quasi 1000 contratti di EOLO attivi quanti sono i clienti che hanno smesso di usare EOLO per qualche motivo? Da una prima analisi sembravano 13. In realtà i dati di NGI mettevano insieme le pere con le mele.

Recessi:

  • 1 per lamentele sul P2P
  • 2 per sopraggiunti impedimenti tecnici (una gru in un caso, alberi in un altro)

Altro:

  • 3 traslochi in aree non coperte
  • 3 upgrade a taglio superiore/condominiale (quindi è un dato da leggere in positivo!)
  • 3 motivi di famiglia (lutti e divorzi :()
  • 1 per casini fatti da un agente… l’azienda aveva EOLO sul tetto da un anno ma non lo sapeva 😐

Siamo di poco sopra allo 0,3 % di recessi…

:O

EOLO: ora ci facciamo le strisce

Fermatemi, mi sto scompisciando dalle risate…

Sapete cosa “sono” le scie chimiche? Sono una delle teorie complottistiche più bislacche. Secondo tale teoria quando nel cielo si vede la scia di un aereo non si tratterebbe di semplice condensazione come direbbe la fisica (o il buon senso) ma di “sostanze spruzzate” sulla popolazione per qualche oscuro motivo.

Bene, su questo video di Youtube si parla delle strisce presenti nella campagna pubblicitaria di EOLO. E nel filmato si vede anche il NOSTRO (di DiRete) cagnolino che vola (Jack, per gli amici).

Neanche a farlo apposta anche nel nostro banner ci sono le strisce.

All’autore del filmato sfugge quindi la differenza tra DiRete e NGI… ma soprattutto un concetto molto semplice: le scie sono “sinonimo” di velocità, volo… basta aprire un qualsiasi fumetto per accorgersene.

Sia il grafico di NGI che Marcello di Logotomica (che ha curato la nostra campagna) hanno pensato di usare un simbolo che ricorda la velocità. Cosa meglio delle strisce?

Nel filmato si parla anche dei tralicci che NGI costruirebbe… NGI non costruisce tralicci ma si appoggia a quelli già esistenti. Parlare dell’inquinamento elettromagnetico è tutt’altro discorso. Lo potremmo fare solo con chi non ha un cellulare (più potente dell’antenna di EOLO) in tasca.

😉

Detto questo mi spiace per l’amico complottista che ha creato il filmato su Youtube ma non potremo far altro che mandargli una cassa di analcolico moro.

😉

Subdolo il governo si avvicina travestito da piscina traboccante di analcolico biondo. Il giovane si tuffa nella vasca come un vero Giamburrasca, ma a contatto con il liquido esclama ” Ma vaffancuore questo e’ il terribile analcolico moro. Aiuto Supergiovane!”

(dal testo di Supergiovane di Elio e le storie tese)

PS so che alla fine qualcuno penserà che le scie chimiche sono una cosa seria. Vi dico solo che se cominciate a scrivere “scie chimiche” su Google lui suggerisce come terzo termine di ricerca la parola “bufala”…

DiRete è sul L’Ago

L’Ago è la nuova rivista grautita dell’Associazione Culturale De Benaco alla quale va il nostro in bocca al lupo per la nuova avventura…

Ditemi un po’ se vedete da qualche parte un simpatico cane che vola…

Siamo curiosi di capire se la pubblicità funziona

😉