Il blog di DiRete
Promozione FIREWALL utenti EOLO
Sul modulo d’ordine EOLO ha fatto la sua comparsa stamattina un nuovo accessorio: un firewall SONICWALL della serie TZ (precisamente il TZ180), nelle 2 versioni con e senza wireless. Proteggere la vostra rete, anche quella domestica, è assolutamente importante e ne parleremo certamente prossimamente su questo blog, ma nel frattempo vi butto una “metafora” tanto cara all’amico Gigi: credi di non aver nulla da rubare e quindi non vuoi protegger la rete? Beh, mettiamola così: hai un garage? Immagina che sia completamente vuoto: lo lasceresti aperto (così qualcun altro ci mette le sue cose)? 😉
Per tutti i clienti EOLO (nuovi e vecchi) i firewall sono in promozione: 299,00 € per la versione senza wireless e 380,00 € la versione con wireless! I clienti nuovi possono acquistare l’accessorio quando compilano il modulo d’ordine. I clienti vecchi possono semplicemente contattarci in ufficio all’email eolo @ direte.it chiedendo la fornitura.
Proteggetevi !!! E poi non dite che non ve l’avevo detto !!! 😉
EOLO punto DiRete
Max ha appena messo in linea anche il dominio di terzo livello http://eolo.direte.it
Così è più facile dire ai nostri clienti dove andare a vedere il listino.
Chissà se la cosa piacerà di più a Google… esperti SEO, che dite?
Se è una stupidaggine ditelo che non mi offendo
😉
Configurazione router CISCO 851 con EOLO / PPPOE
Cisco ha fatto qualche bel pasticcio nell’update delle versioni di IOS, come già scrivevo qche giorno fa qui. Oggi avevo un router da configurare e una mattina piuttosto tranquilla, quindi ne ho approfittato, ho chiuso la configurazione ed ora posto qui la guida utile per chi dovesse avere lo stesso problema, con una breve spiegazione delle difficoltà incontrabili:
Premessa: come già scritto, se usate su una versione recente di IOS non potete configurare il router con l’autenticazione PPPOE sulla WAN con SDM o SDM express perché il primo comando che questi due strumenti di configurazione passano (pppoe enable) non esiste più. La procedura quindi si ferma e la wan del router passa in uno stato vegetativo non più gestibile via SDM (purtroppo non so da quale versione in avanti, ma è facile scoprire se il vs. router rientra tra quelli per i quali questa procedura è indispensabile: dando il comando pppoe enable avete un errore 😉 )
Nuovo listino di EOLO
E’ in linea il nuovo listino di EOLO. Datemi un attimo che cambio anche la pagina del sito…
UPDATE: il listino è leggermente diverso… in meglio. Ieri c’era in linea un altro listino. Qualcuno in NGI ha fatto un pasticcetto.
Inutile dire che tra ieri a mezzanotte ed oggi i due ordini arrivati sono arrivati proprio sui due prezzi sbagliati
😉
EOLO in Val Trompia… ci siamo!
Le località interessate sono, tra le altre, Marcheno, Brozzo, Tavernole sul Mella, Cimmo, Menegozzo.
Tra oggi e domani processeremo i primi ordini per la Val Trompia. Ringrazio i tanti che hanno già fatto il contratto con noi prima ancora che la BTS fosse attiva… C’è spazio ancora per altri!!!
Correte sul modulo ordini!
Chi prima arriva…
😉
Il funambolico MIP di NGI scrive:
[via forum NGI]Caregno up&running, stò scrivendo proprio da lì, collegato allo switch.
Domani [oggi] caricheremo le mappe e sarà possibile inserire gli ordini. Nel frattempo (domani) [oggi], andrà su anche Tavernole.
AVVISO, ALCUNE BTS DOWN DALLE ORE 18.00: Pastello, Polsa, Finonchio, Paganella, Brione, Doss Casina, Margone, Riondera, Malcesine
Dal sito di NGI:
Causa mancanza di energia elettrica, le BTS di Pastello, Polsa, Finonchio, Paganella, Brione, Doss Casina, Margone, Riondera, Malcesine andranno down entro le 18.
Il ripristino è previsto entro la mattinata di domani
Ci scusiamo per il disagio arrecato
Il P2P di EOLO secondo Luca Spada
Vi segnalo un post di Luca Spada, Amministratore Delegato di NGI spa. Il papà di EOLO, per intenderci.
Sono già intervenuto parecchie volte in passato sul tema. Vediamo se questa volta mi spiego meglio.
Su tutte le nostre reti (F5, F6, EOLO) è attivo il QoS (Quality of Service), un meccanismo che interviene in casi di saturazione di ogni tratta della rete per evitare che succedano degli ingorghi che portino al blocco totale. Esattamente come succede su ogni altra rete (autostrade, treni, energia elettrica,…) il traffico _DEVE_ essere gestito altrimenti in caso di ingorghi questi rimangono tali per un tempo indefinito.
Quando il QoS è costretto ad intervenire agisce con criteri diversi a seconda del traffico, dando maggiore priorità al traffico interattivo (che risente notevolmente della congestioni) e via via minore al traffico “batch” (che per sua natura è rallentabile senza conseguenze sulla funzionalità). Il QoS agisce inoltre con un peso maggiore sulla tipologia di traffico che in quel momento è maggiore nella rete. Come esempio approssimativo (a sinistra i protocolli con maggiore priorità, a destra quelli con minore):
VoIP – Gaming – Browsing – Internet Video – IM – e-mail – Download – FTP – P2P
A livello di singola cella è poi attivo il meccanismo di MIR/CIR, ossia la prioritizzazione del traffico in base alla banda garantita acquistata dal cliente.
Un cliente con un abbonamento con banda garantita di 512kbit/s ha, a livello di cella, il DOPPIO delle probabilità di avere banda rispetto ad un cliente con 256kbit/s.Ora guardate questo grafico di segmentazione del traffico delle ultime 30 ore (è quello di un settore della rete EOLO, ma lo split di traffico è omogeneo sulla rete):
L’enorme porzione verde che vedete è P2P (sostanzialmente emule e Torrent) che a seconda delle ore del giorno rappresenta dal 50% al 95% del traffico di rete. Durante il giorno si vede l’effetto del QoS: con il crescere del traffico Video e Web, il traffico P2P viene modulato al fine di non saturare la rete e le celle. Per sua natura il traffico P2P tende “ad infinito” e essendo una tipologia di traffico costante rompe qualsiasi regola di economia di scala sulle reti, alla base delle quali si basano gli odierni modelli di business di Internet (vi consiglio questo articolo che spiega bene: http://www.repubblica.it/2009/04/sez…b-tariffe.html
Quindi riassumendo:
1 – non c’è alcuna configurazione di discriminazione del traffico
2 – non c’è alcuna configurazione di shaping fisso del traffico
3 – qualsiasi tipologia di traffico puo’ essere rallentata in caso di saturazione
4 – allo stato attuale l’unica tipologia di traffico su cui interviene il QoS in caso di saturazione è il P2P dato che rappresenta l’80% del traffico medio e quello a minore priorità.
5 – il QoS interviene anche pesando la banda minima garantita del cliente e quindi maggiore la banda garantita, maggiore la probabilità di avere banda. (questo spiega perchè clienti con MCR diversi hanno velocità diverse).
6 – sono sufficienti 5 clienti in una cella con il P2P a manetta per saturarla completamente e far schizzare latenza > 1 secondo e rendere qualsiasi altro protocollo inutilizzabile.
7 – nel wireless il traffico upstream e downstream viaggiano nello stesso “canale” e quindi il QoS si applica anche all’upstream dato che toglie banda al traffico downstream.
8 – non è possibile aumentare celle / mettere meno clienti per cella in quanto EOLO è già il servizio wireless con il minore rapporto di concentrazione del mercato e un ulteriore abbassamento porterebbe il modello di business in perdita.
9 – non è possibile cambiare la priorità del traffico P2P in quanto essendo a traffico costante distruggerebbe il traffico con modalità interleaved rendendo la navigazione lenta e “laggosa” e qualsiasi altro traffico real time (voip, streaming, ssh, telnet, gaming) assolutamente inutilizzabile.Mia considerazione personale:
Anche nei momenti di maggior traffico (tipicamente il pomeriggio) la % di traffico P2P è MAGGIORE del browsing. I provider che realmente filtrano il traffico P2P lo portano a % del 0-5% del traffico totale. Il traffico P2P impatta all’80% dei costi di rete di NGI. In altre parole: gestire il tarffico P2P ci costa oltre 6 milioni di eur all’anno. Tre riflessioni:
– il 90% dei files scaricati via P2P sono illegali
– il 60% di quello che viene scaricato via P2P viene cancellato senza nemmeno essere visionato.
– a livello mondiale il P2P impatta per miliardi di dollari sui bilanci degli ISP e dei carrier. Probabilmente basterebbe impiegare una % di questi soldi per annullare il digital divide ovunque.
Occhio ad acchiappare su Facebook
Oggi alla radio (101?) un ascoltatore ha detto di aver fatto scoperte sconvolgenti con Facebook.
Si è creato un finto profilo ed ha inviato inviti galanti ai suoi amici/conoscenti.
Molti si sono dimostrati recettivi quando non dovevano (vuoi perché impegnati, vuoi perché le proposte venivano dal “sesso sbagliato”).
:O
Sarà che non accetto mai “amicizie” da persone che non conosco nella vita reale ma non avevo mai pensato ad un simile utilizzo di Facebook… Eppure sono anni che ai corsi insegno a non fidarsi mai “delle chat”… ed invece, pur sapendo di burle varie, implicitamente davo per scontato che su Facebook le persone fossero quello che dicono di essere.
Vedo che molti usano FB come surrogato della mail…
Voi rimorchiate su FB? Ci tenete vivi i contatti? Che ci fate?
Ezio ha fondato il gruppo (non ufficiale) di EOLO, per esempio…
EOLO: Attiva la BTS di Manerba!
Ed è finalmente attiva la BTS di Manerba del Garda posizionata sul residence Bellavista!
E’ ottima per coprire Manerba (ovviamente), compresa la parte a lago verso Moniga, ma anche Polpenazze, Soiano, parte di San Felice, Puegnago e, perché no … Desenzano e dintorni!
Aspettiamo ora tutti i Polpenazzesi (si chiamano così) scontenti di un operatore lì presente del quale non facciamo il nome! 😉
EOLO: nuova BTS a Manerba
Gli accordi sono firmati e si tratta solo di aspettare l’installazione. A giorni sarà attivo un nuovo traliccio a Manerba del Garda. Sarà molto utile per alleggerire Selva Piana e per coprire meglio alcune zone dell’entro terra (Soiano, Polpenazze ecc.) che dando le spalle a Selva Piana a volte hanno visto impianti andare KO.
Il traliccio sarà sul residence Bellavista che tra le altre cose è gestito da uno dei clienti di EOLO della prima ora. Vi ricordate questo post?
Il segnale è positivo anche per il fatto che NGI continua ad investire nella propria infrastruttura invece di sedersi a vedere i dobloni che si accumulano nel forziere!
😉

