Il blog di DiRete
Serena ha un volto!
Era un po’ che aveva ceduto e ci aveva concesso di paparazzarla dal suo iMac…
Ora potete vedere chi è Serena!
Le catene di Sant’Antonio su Facebook
Facebook è recentemente diventando molto sovrappopolato, Vi sono stati molti membri che lamentano che Facebook sta diventando molto lento. Il record dimostra che il motivo è che ci sono troppi non-membri attivi Facebook. Ci sarà l’invio di messaggi di questo intorno per vedere se i soci sono attivi o meno. Se siete attivi, siete pregati di inviare questo messaggio a 15 altri utenti utilizzando Copia-Incolla per mostrare che siete attivi. Chi non invia questo messaggio entro 2 settimane verrà eliminato senza esitazione per creare più spazio,
Fondatore di Facebook
Marco Zuckerbe
Ritardi nelle installazioni: SU54
Molti ci stanno chiamando chiedendo lumi sui tempi di installazione. Ribadiamo che la media è 15 giorni, il contratto prevede 30 giorni ed entrambi valgono solo in caso di giorni senza pioggia o neve. Un giorno di pioggia di solito ci fa perdere due giorni di installazioni.
Come avete visto siamo andati vicini al diluvio universale e quindi la coda è veramente lunga. In più metteteci che oggi ci è stato comunicato un ritardo nella produzione delle nuove antenne ad alto guadagno e quindi si prospettano tempi decisamente lunghi per quelle installazioni.
Siamo spiacenti ma vi assicuro che tutti (e soprattutto i nostri baldi installatori) hanno convenienza nel venire al più presto sul vostro tetto.
Stiamo lavorando per voi…
Attivo il monte Vedetta!
Finalmente è attivo anche il traliccio che va a sostituire/affiancare la Maddalena…
In caso di insonnia: come vengono scoperti i domain controller
Abbiamo usufruito di uno degli “incidenti” di Microsoft per debellare nel migliore dei modi un domain controller con Windows 2000 che rimaneva, poverino, attaccato al dominio con tutti i suoi vecchi denti spuntati.
Il tecnico Microsoft (Luca – e lo ringrazio per la disponibilità), è riuscito nel compito richiesto e l’ha rimosso modificando a mano con adsi edit e altri simpatici ammenicoli che sinceramente preferisco sempre evitare.
In seguito all’intervento, però, si sono presentate tutta una serie di malfunzionamenti:
- molti PC al lancio dello script di login facevano riferimento a \\server2000\netlogon\… invece di \\nuovoserver\netlogon\…
- alcune macchine pingavano il nomedominio.local, altre no
- provando ad aprire la cartella \\nuovoserver\netlogon\ Windows diceva che “No network provider accepted the given network path” ed i registri erano pieni di errori con ID 1000 e 1053.
Cercando di capire il motivo mi sono imbattuto in un bell’articolo di Microsoft che spiega come vengono scoperti i domain controller. E’ un articolo piuttosto tecnico che vi salverà in caso di insonnia.
A me è servito leggere solo una parolina: WINS. La rimozione del server (che aveva anche il WINS) ed un malfunzionamento sull’unico WINS rimasto nel dominio causava tutti i problemi. E’ bastato rimuoverlo e rimetterlo nel server rimasto per risolvere il tutto.
Di qui il nuovo acronimo ricorsivo WINS: Windows Insiste Nel Solito WINS… ma perché?!?
😉
… fa sempre piacere…
Vi giro una mail che ha ricevuto Antonio… fa sempre piacere iniziare la giornata così!
Buongiorno sig. Marvulli,
mi complimento per il Vs. servizio internet, spero che continui così.
Faccio presente che il Vs. nome mi è stato suggerito dal sig. Marco xxx.
Grazie a lui ora sono Vs. clienti io, xxx Mangimi, la mia collega di castelcovati (prossima installazione)
e oggi ho passato le informazioni al sig. xxx di Castrezzato.
Voi continuate così che noi continueremo a farvi pubblicità.Cordiali saluti
Fabio xxx.
EOLO: nuovi tralicci
E’ un pochino che non scrivo al riguardo ma sono stati attivati davvero tanti tralicci (BTS):
- Colle della Maddelena (TO)
- Settimo Torinese (TO)
- La Rocca (SO) posizionata in località Bormio 2000. Copre la prima parte della Valdidentro.
- Sommafiume (LC) che copre la sponda ovest dell’alto Lario e inizio Valchiavenna.
- Sambughetto e Massiola (VB) per la copertura della Valle Strona
- Borgone Gandoglio (TO) per la copertura dell’inizio della Valsusa
- Sant’Antonio di Scianno (SO) per la copertura della Valdidentro
- Casale Monferrato (AL)
Compri pure la chiavetta. Ci sentiamo il mese prossimo…
Scritto così suona un po’ sborone, ma di fatto è quello che mi è capitato di dire in modo gentile in diverse occasioni.
Sono infatti molte le persone che ci chiamano dicendo che EOLO costa troppo e che preferiscono l’offerta di Vodafone, Tre ecc.
A tutti dico sempre che io mi comprerei “la chiavetta” solo se la mia esigenza fosse quella di scaricare quattro mail mentre sono in giro. Vi assicuro che quasi tutti tornano sui loro passi.
Ovviamente noi siamo l’oste che dice che il vino è buono. Ma c’è un signor barman (il migliore in Italia?) che segnala un articolo molto interessanre sulle promesse e le illusioni della banda larga mobile.
Alcuni estratti per i più pigri:
[Fondazione Ugo Bordoni]: tipicamente ora si raggiunge la velocità di punta di 7 Mbps solo se siamo da soli nella cella, che ha al solito un raggio di 400 metri […] È vero, si può andare a 7 (ora) e a 28 Mbps (entro fine anno), ma a condizioni molto particolari, quindi: se si è fortunati di essere da soli nella cella e se si è coperti da un’antenna che ha già ricevuto l’upgrade alle nuove velocità. […]
c’è il problema del backhauling: è un altro collo di bottiglia alla velocità della banda larga mobile. È il trasporto dei dati dall’antenna al resto della rete e quindi a internet. «Adesso solo poche centinaia di antenne, sulle 11 mila Umts, sono raggiunte da fibra ottica. Le altre hanno un backhauling a 2 Mbps o a multipli di 2 Mbps (***)», dice Stefano Quintarelli , uno dei massimi esperti di internet in Italia. La banda reale, esperita dall’utente su internet, dipende quindi anche dalla capacità del backhauling: è come una strada, se è troppo stretta ci possono passare solo poche auto alla volta, non importa quanto veloce è il loro motore. La banda di backhauling è suddivisa tra tutti gli utenti connessi in tutte le celle che insistono sullo stesso backhauling. È ovvio che solo le antenne cablate dalla fibra potranno dare velocità elevate. Si tenga conto che ad oggi il grosso delle centrali Adsl è raggiunto in fibra. E in quelle che non lo sono, Telecom riesce a dare solo 640 Kbps.
C’è qualche ex utente di chiavette che può sottoscrivere?
*** per intenderci i tralicci di EOLO sono collegati tra loro con tratte che partono da 34 54 Mbps per quelle piccole fino a qualche centinaio di Mbps. E’ il solito discorso della banda minima garantita…
Ci tenete ai vostri dati?
Nelle ultime settimane stiamo testando un servizio di backup on line.
?!?
Ok, mi spiego meglio: se si rompe il disco fisso del vostro computer voi perdete i dati e vi arrabbiate. Sono pochi quelli che hanno la costanza di salvarli periodicamente su un altro disco (DVD o simile). Ditemi la verità, quanto spesso lo fate?
Per tale motivo stiamo testando un piccolo programma che sta sul vostro computer e manda i vostri dati più importanti via Internet sui nostri server. Così se il vostro PC passa a miglior vita, i vostri dati sono immortali.
Chiaramente i dati sono crittografati e solo voi sarete in grado di leggerli, ma l’idea è quella di fornire un sistema economico per un disaster recovery casalingo e per la piccola impresa.
Sappiamo che ci sono già servizi simili, ma l’idea è quella di seguirvi mano nella mano così come abbiamo fatto con EOLO…
Cosa ve ne pare? Ritenete utile un simile servizio? Ne state già usando uno? Se siete timidi scrivetemi pure in privato a cbelli chiocciola direte punto it.
I primi che ci daranno buoni consigli potranno farci da beta test ed utilizzare gratis il servizio!
😉
Insegnanti cercasi
Stiamo cercando insegnanti per corsi di informatica base il lunedì nel tardo pomeriggio.
Chi fosse interessato può contattarmi a cbelli chiocciola direte it.
Grazie.