Il blog di DiRete

P2P secondo gli utenti

Abbiamo già parlato in una e due occasioni di P2P e di come questo ci abbia fatto perdere molto tempo in spiegazioni con alcuni utenti.

Ne stavo parlando al telefono con Michele Angelo che  si diceva contento di EOLO anche sotto questo punto di vista. Gli ho chiesto di buttarmi giù due righe sul suo punto di vista. A scanso di equivoci Michele (o Angelo?) non ha preso la mazzetta. Ci sono anche altri utenti che l’hanno fatto spontaneamente.
😉

Un altro consiglio potrebbe essere quello di provare altri sistemi che non sono P2P ma che servono allo stesso scopo: vi segnalo un link interessante. Fermo restando che dovete sapere cosa si può scaricare legalmente e cosa no. Uomo avvisato…

Segue il contributo (per il quale ringrazio si Michele che Angelo a questo punto ;))

Premetto che sono qua a scrivere questo documento da utente e non da provider, lo passo a Cristiano perchè al telefono discutendo di questo fatto mi ha chiesto gentilmente di prepararlo.
Ripeto io NON rappresento eolo e/o altri.

Il termine peer-to-peer comprende tutte le tecnologie che permettono lo scambio diretto di dati, programmi e documenti tra computer.

Attualmente questo tipo di architettura viene utilizzata soprattutto per lo scambio dei file musicali MP3, reso possibile dal software Napster, mentre altri programmi, come Gnutella trasportano qualsiasi tipo di file.

Il modello peer-to-peer trasforma i computer client, come i terminali di una rete aziendale, da puri e semplici fruitori di servizi in fornitori di risorse. I client, quindi, diventano server essi stessi, scavalcando il sistema DNS e senza usare un indirizzo IP fisso.

Rispetto ai sistemi di scambio classico di file su Internet email o FTP l’utilizzo di un software di scambio di file diretto instaura un collegamento senza intermediari tra il mittente del file e il destinatario. E’ sufficiente connettersi alla Rete e lanciare la funzione di ricerca del software, che si incarica di interrogare il database contenente i file messi a disposizione dei navigatori. Una volta che il software ha identificato su quali terminali al momento connessi si trovi il file desiderato, esso provvede a trasmetterlo al richiedente.

Quindi se per esempio “utente 1” (ha un download speed di 4Mb, che per comodità supponiamo sia effettiva) deve scaricare da “utente 2” (anche lui con una connessione a 4Mb ma con un upload limit di 256kb) un file, non è sufficente pensare che se uno ha un download di 4Mb allora scaricherà a questa velocità perchè “utente 2” non ha la possibilità di uppare il file in rete a quella velocità; ora da “utente 2” oltre che da “utente 1” stanno scaricando file anche altri 9 utenti, bene dividete i 256kb di upload in 10 (25,6) a più di quello non potete scaricare.

Questo per spiegare a tutta le persone che si lamentano continuamente con i provider perchè emule (per non parlare di altri peer to peer) è lento di non lamentarsi sopratutto perchè ora sono pochi quelli che NON bloccano il traffico peer to peer e quei pochi che non lo bloccano sono costretti a ricevere lamentele del tipo “mi avevate garantito una velocità di download e quella voglio avere” oppure “emule non va” etc etc….

La matematica non è un opinione

EOLO: antenne ad alto guadagno arrivate

Sono comunque arrivate e già in consegna agli installatori.

Ora c’è solo la neve che rema contro. Siete pregati di alzare di un paio di gradi il riscaldamento di casa vostra per rendere i tetti agibili quanto prima
😉

Antenne SU54 in arrivo.

Qualche giorno fa accennavamo al fatto che c’erano problemi di approvvigionamento di antenne ad alto guadagno (SU54).

Non ho molti dettagli perché sono fuori sede ma di fatto è in arrivo un bel bastimento di antenne. Contiamo quindi di sbloccare la situazione a partire dal 5 di gennaio.

Ne approfitto per augurare a tutti un sereno 2009. E fate piano con i fuochi!
😉

Capo Danno!!!

Volevate sapere perchè Cristiano l’altra volta non si era fatto vedere?

Si sta preparando a questo! :-)))

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Buon Anno a tutti!

Alla regia: Mazzo Telecameramen e supervisione alla fotografia: Marvu

Xscatole! l’Xbox… non va!

Regalo di fine anno a tutti quelli che utilizzano l’xbox con il collegamento ad Eolo!

La scatoletta dei videogiochi di Microsoft per funzionare al meglio con il collegamento ad internet ha bisogno dell’attivazione di una opzione particolare sui router D-link DI-524.

Andando nel menù:  tool -> misc si trova l’opzione Xbox support che di base è disabilitata!

Abilitando l’opzione abbiamo visto che si ottiene un netto miglioramento soprattutto nella gestione dei messaggi vocali in tempo reale!

Buona partita a tutti… anche se noi vi ricordiamo… siamo forti sostenitori della Wii!!!

Antenne ad alto guadagno: GRANDE novità!

NGI ha introdotto una nuova regola per chi deve usare l’antenna ad alto guadagno.
Come sapete chi ha l’abbonamento da 26,60€ o 36,70€ ma deve usare un’antenna ad alto guadagno perché si trova ad una distanza maggiore di 15 km dal traliccio di EOLO paga normalmente 10,00€ al mese in più.

Bene, tale regola vale da oggi solo per i primi 24 mesi, dopo di che, per premiare la fedeltà ad EOLO, il canone aggiuntivo non è più dovuto.

Questo vale anche per chi ha già sottoscritto l’abbonamento da tempo. Il 25° mese l’abbonamento scenderà quindi di 10,00€.

Mi sembra davvero una grande novità!

Buon Natale dagli elfi di DiRete!

Io sono quello dietro la telecamera.

😉

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Sentito il terremoto?

A Desenzano si è sentito parecchio.

Chissà se questa volta arrivo prima di Gigi!

:O

EOLO: nuovo traliccio a Margone (TN)

Arriva EOLO, Internet senza fili anche nelle località

  • Calavino
  • Ponte Oliveti
  • Pietra Murata
  • Maso del gobbo
  • Berlonga
  • Vigo
  • Pergolese

Proroga del decreto Pisanu: bisogna tracciare il Wi-Fi

I giornali parlano sempre e solo di crisi, quindi sarà sfuggito a molti la proroga del “decreto Pisanu”.

Il decreto di fatto impone restrizioni a “pubblici esercizi” e privati per la ridistribuzione di una connessione Internet.

La notizia interessa quindi non solo gli alberghi (che possono comprare da noi gli apparati per risolvere la problematica, ovviamente ;)) ma è anche uno spunto di riflessione per i clienti di EOLO che per dividere le spese dell’abbonamento condividono in wireless il vicino di casa.

Lo diciamo sempre: chi ti dice che il vicino non scriva a Bin Laden, non sia un pedofilo o, più banalmente, scarichi musica illegalmente?  Alla fine chi “va in galera” è l’intestatario della connessione, non il vicino.

Sembra una banalità ma vi assicuro che molte delle persone che ci chiamano a questa cosa non pensano mai.

E lo dice uno che da studente condivideva con uno dei suoi soci l’abbonamento ad Internet nel ’94 quando l’abbonamento con il 56k si pagava a Brescia On Line.

Ormai il reato sarà caduto in prescrizione…

😉