Il blog di DiRete

Un wizard per creare un css per i bordi delle tabelle

Questo post ha un titolo ben complicato, ma per chi, come me, ogni volta che deve impaginare e formattare una tabella con i fogli di stile (css) questo sito merita una visita: http://www.somacon.com/p141.php

Centralino: lunghezza delle code e tempi di attesa

In questi giorni stiamo perfezionando i menu del nostro centralino (molti lo ritengono antipatico, premere 1, premere 2, premere 3 … ma purtroppo è diventato necessario). Nelle prossime settimane vi racconterò com maggiorn dettaglio come funziona, anche tecnicamente (usiamo Asterisk, una LA soluzione voip open source!).

Oggi ho finalmente capito perché molti clienti lamentavano, dopo un lungo tempo di attesa, l’interruzione della conversazione senza possibilità di lasciare un messaggio.

Premettiamo che non amiamo quei centralini che VOLUTAMENTE dopo la coda (attesa) fanno cader la linea o ti dicono di richiamare più tardi e che ci siamo impegnati, dall’inizio, a richiamare TUTTI coloro che lasciano un messaggio in casella (magari ci mettiamo qualche giorno, ma richiamiamo SEMPRE).

Oggi ho verificato, ed effettivamente succedeva proprio quanto qualcuno lamentava e … non amiamo: la linea cadeva dopo 5 (CINQUE !!!) minuti di attesa.

Per iniziare quindi siamo scesi da 5 (300 secondi) a 3 minuti (180 secondi) poiché quando scrivi 300 … non realizzi realmente quanti sono, ma quando provi a chiamare … in 5 minuti cominci ad odiare la seppur splendida “Your Song” di Elton John (la nostra musica d’attesa) 😉

Successivamente abbiam trovato l’errore nella configurazione: la coda era impostata per durare un tempo (300 secondi) e la casella vocale per intervenire esattamente dopo 360 secondi !!! Quindi la coda finiva, chiedeva al sistema: “mo a chi tocca?” e non ricevendo ulteriori ordini … riagganciava!

Ora dovrebbe essere tutto più umano e funzionante!

Una nota per tutti i clienti (ormai non vi conto più, siete tantissimi, ma voglio coccolarvi tutti, uno per uno …): se il nostro centralino non vi piace, se non riuscite a capire i messaggi, se non sapete che voce scegliere, se vi pare che sarebbe migliorabile … SCRIVETELO qui, ci farete un grandissimo regalo e risponderemo a TUTTI, potete contarci!

Bye e buon week end! 😉

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EOLO: Intervento di manutenzione in corso su Selva Piana

Segnaliamo che è in corso un interevento di manutenzione straordinaria sulla BTS EOLO “Selva Piana”

Sono attualmente isolati i comuni di Manerba, San Felice, Moniga e tutti coloro che sono collegati a questa BTS. L’intervento dovrebbe essere piuttosto rapido. Vi terremo aggiornati.

Sicurezza miope!

Oggi ho avuto una piacevole discussione con un’operatore del supporto dedicato alle carte di credito delle BCC (Banche di Credito Cooperativo)

Abbiamo, da sempre, un problema annoso sulle carte di credito di DiRete rilasciate dalla ns. banca: non ci è possibile effettuare più di 6 transazioni al giorno. Alla sesta la carta si blocca e l’autorizzazione viene negata. 6 transazioni vi sembrano tante? Beh, considerando che ci paghiamo i canoni di EOLO al fornitore e che ad oggi abbiamo poco meno di 1.000 clienti (sono circa 6.000 transazioni annue …) fate un po’ voi.

Il provider ci sta portando (lentamente, purtroppo) da carta di credito a RID, ma nel frattempo abbiam provato a contattare l’ufficio sicurezza della nostra banca per chiedere lo sblocco (anche manuale) dopo la sesta transazione ma … non c’è verso.

Quando la sicurezza è miope … rischia di diventare stupida! Mi vengono in mente le parole dell’amico Gigi: “l’unico computer veramente sicuro è … un computer spento e staccato dalla rete”. In effetti …

Ora chiedo a NGI di tornare al baratto … altro che carte di credito insicure! 😉

EOLO: fine promo installazione gratuita

Da oggi la “promo” installazione gratuita per contratti biennali non è più una promo … ma la regola!

🙂

EOLO e il PEER TO PEER

In mille ci han fatto la stessa domanda: ma EOLO ha il traffico P2P limitato?

C’è chi dice sì, c’è chi dice no … di fatto abbiamo finalmente una risposta (e un paio di test per tutti):

Con ordine, partiamo dalla risposta. A darla, sul forum del provider, è il CEO in persona: Luca “skyluke” Spada:

Ripeto per l’ennesima volta che -per ora- non facciamo nessun shaping esplicito sul P2P. Di certo se continua a crescere (siamo a oltre l’80% del traffico) qualche soluzione dovremo trovarla, viceversa il modello economico non sarà più sostenibile.

Stiamo preprando una bella pagina pubblica con il dettaglio della banda per servizio su EOLO. gli operatori che limitano il p2p lo tengono al 10-20% del traffico globale, altro che l’80% come noi!

Sul fatto che il p2p va più veloce di notte è un po’ come scoprire l’acqua calda… Di notte c’è meno traffico, gli operatori che limitano il p2p aprono i rubinetti e quindi c’è più banda per tutti. Le celle di EOLO (che è l’unico punto dove c’è condivisione di accesso) sono più scariche e quindi dedicano maggior banda ai protocollo non latency-sensitive/http.

I test che, invece, possiamo fare, sono di due tipi: un download da una fonte “sicura” (finché non scoppia 😉 ) ed un test nato e sviluppato per verificare se il provider manipola (filtra, limita, leggetela come volete) il traffico TORRENT (suggeriamo sempre l’uso di bittorrent per i download, e non di eMule perché se usate quest’ultimo a collassare non sarà EOLO, ma il vostro router / pc per l’altissimo numero di sessioni aperte dal programma 😉 )

Per il download, procedete così: scaricate “ubuntu” (una distribuzione linux) da questo sito, selezionando il TERZO file: http://torrent.ubuntu.com:6969/ . So che è un file del quale molti di voi non hanno alcun bisogno, ma ci serve per farvi vedere quanto buona è la connessione EOLO. Potete anche interrompere il download (sono 3 GB) dopo un po’, non siete obbligati a scaricarlo tutto. Io, per esempio, ho provato stamattina (in orario d’ufficio, quello che, secondo alcuni, è “strozzato” e, dai test, non lo è affatto):

test-torrent-200901281

Per il secondo test (quello che verifica la “trasparenza” della connessione), verificate solo le porte standard (quelle che usa il vostro torrent) a questo indirizzo: http://broadband.mpi-sws.org/transparency/bttest.php Il nome del progetto del sito è “glasnost” (trasparenza,  ricordate Gorbaciov?) ed è citato da uno dei maggiori esperti del settore delle telecomunicazioni in Italia, Stefano Quintarelli sul suo blog.

Quando avrete il risultato valutatene la prima parte, la “well-known” (conosciuta) porta BitTorrent (6881). Ecco il nostro test:

Is BitTorrent traffic on a well-known BitTorrent port (6881) throttled?

* The BitTorrent upload (seeding) worked. Our tool was successful in uploading data using the BitTorrent protocol.

* There’s no indication that your ISP rate limits your BitTorrent uploads. In our tests a TCP upload achieved minimal 133 Kbps while a BitTorrent upload achieved maximal 183 Kbps. You can find details here.

* The BitTorrent download worked. Our tool was successful in downloading data using the BitTorrent protocol.

* There’s no indication that your ISP rate limits your BitTorrent downloads. In our tests a TCP download achieved minimal 635 Kbps while a BitTorrent download achieved maximal 646 Kbps. You can find details here.

Router CISCO aggiunto al listino EOLO

Da oggi proponiamo per l’utenza privata più esigente o per le aziende con più di 4/5 computer il router CISCO 851.

cisco-8511

E’ un buon prodotto, che va benissimo per le aziende ma anche per chi, facendo peer to peer, ha il problema della “saturazione” del router dlink che proponiamo di solito per via dell’alto numero di sessioni aperte dai software di file sharing. Il costo, di 290 euro + IVA è, in queste realtà, ampiamente ripagato dalle ottime prestazioni. Al momento proponiamo solo la versione senza wireless, ma qualora qualcuno volesse la variante dotata di rete wi-fi (330 euro + IVA) è disponibile il pochi giorni.

Siamo vivi!

Qualcuno, vista l’assenza da questo blog, avrà pensato che ci siam presi un periodo di riposo extra.

In verità non abbiamo scritto nulla perché il periodo è di quelli che … speri passino presto: la classica emergenza che speri di incontrare il meno frequentemente possibile durante la vita lavorativa 😉

Visto che il tempo è tiranno, vi do un quadro rapido rapido della situazione:

  • Tra bronchiti, influenze e malanni vari siamo a organico ridotto dal primo di gennaio
  • I clienti EOLO sono in continuo aumento, anche per via del massiccio volantinaggio che abbiamo in corso sulla zona
  • Stiamo cambiando il gestionale aziendale. Abbiamo finalmente deciso di mollare il pessimo Gestionale2 per passare a quello che, sulla carta, dovrebbe avere tutto ciò che all’odiato predecessore mancava: Ad Hoc Revolution (grazie alla collaborazione di software2000 di San Martino della Battaglia tutto sta procedendo secondo i piani, incrociamo le dita …)
  • Stiamo testando alcune linee voip … e una chicca: il primo centralino voip opensource by DiRete a basso costo (non dovevo dirlo, doveva essere una sorpresa, ma non ho resistito …)
  • Molte delle radio (SU6) per EOLO consegnateci negli ultimi giorni hanno un problema di sensibilità in ricezione e vanno quindi marcate guaste, costringendoci a ritardare di qualche giorno le installazioni
  • Un Virus (ed è la cosa peggiore, tra tutte, perché totalmente inattesa) sta impegnando due nostri tecnici ormai da 3 giorni da un cliente con un centinaio di macchine che si rimbalzano l’infezione sfruttando una delle solite antipatiche vulnerabilità di Windows (te pareva …)

Direi che ce n’è abbastanza per stare allegri 😉

Rubo al week end in arrivo ancora 1 minuto per una nota sui Virus malefici che ci stanno facendo perdere il sonno (Worm Conficker.B e Worm Conficker.C): ci torneremo, sicuramente, perché il tema non è così semplice, ma … aggiornate i vostri computer! A casa fatelo regolarmente. In azienda facciamolo insieme (spesso, purtroppo, l’aggiornamento tappa un buco ma introduce problemi di compatibilità con alcune applicazioni). Per le realtà più grandi utilizziamo da tempo con soddisfazione il WSUS, oggi giunto alla 3a ottima edizione, ma … anche di questo, parleremo appena rientrerà quest’emergenza.

Incrociate le dita e pensateci !!! 😉

Banda larga in Valtenesi

Sul Bresciaoggi di oggi c’è un trafiletto sulla Banda Larga in Valtenesi.
L’articolo, a firma E.GR. e che riporto qui sotto (cliccare sotto per ingrandire), lamenta la mancata copertura Adsl di alcuni comuni, tra i quali cita Puegnago, da poco coperto da Linkem.

Come potete leggere, il pezzo tende a sponsorizzare Linkem, con la tradizionale modalità operativa in questa zona (il giornale ne parla, indicando il comune come riferimento per tutte le informazioni). Fin qui nulla di strano, ma poi l’articolo tesse le lodi di Linkem e, citando un utente di Manerba, definisce “punitive” le tariffe di altri operatori, come NGI (EOLO) ed EUTELIA (SKYPHO). Il giornalista non commenta le parole dell’utente di Manerba, ma citandole in un certo modo le fa proprie e, allora, vorrei suggerirgli (e lo farò sicuramente via email invitandolo a leggere questo post) di fare due cose:

1) informarsi sul livello di soddisfazione degli utenti Linkem, EOLO ed Eutelia, onde poter comprendere la situazione attuale (un giretto sul forum di antidigitaldivide, associazione no profit terza rispetto a tutti gli operatori è, direi, sufficiente). Scrivere, infatti, che “non tutti sono soddisfatti” di un servizio come EOLO solo per UN lettore che scrive al direttore parlando di tariffe “punitive” e non accorgersi che CENTINAIA di utenti su internet scrivono male di altri operatori perché il servizio è scadente, è vedere la pagliuzza … e non accorgersi della trave.

2) aiutare i lettori ad interpretare le parole dell’utente di Manerba citato, poiché vorrei poter comprendere che si intente per tariffe “punitive”. Chiarisco la mia posizione con una domanda: quanto deve costare 1 Megabit di banda REALE, o 1 Kbit di quella banda MINIMA GARANTITA di cui non trovo traccia nell’offerta di alcuni operatori, per non essere “punitiva”?
Per spiegarci meglio: 1 litro d’acqua minerale quanto deve costare per non essere considerata cara/punitiva?
0,15 centesimi, come in alcuni casi … 0,30, come in altri (l’acqua è un bell’esempio, c’è una forbice mostruosa)
E se … apriamo un negozietto di acqua in bottiglia fresca fresca nel mezzo del deserto del Sahara qual è il prezzo giusto? Sicuramente di più! Certo, un po’ per la legge della domanda e dell’offerta, ma non trascuriamo un elemento importante: portare le bottiglie laggiù e tenerle in fresco costa maledettamente tanto!!!
Portare la banda larga in alcune zone è come portare l’acqua nel deserto: estremamente costoso (non peraltro Telecom non lo fa …)

Non so se ho reso l’idea … ma mi è veramente spiaciuto leggere quest’articolo. Il tema del digital divide è complesso e strategico per il paese, meriterebbe più delle poche righe dedicategli sul giornale e, soprattutto, un livello di sponsorizzazione minore approfondimento maggiore, per il quale, se il sig. E.GR. fosse interessato, sarei a disposizione!

Clicca sull'articolo per ingrandire
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EOLO: Promo prorogata!

Non c’è nulla di ufficiale, x’ il sito di NGI non è ancora stato aggiornata, ma … le nostre fonti ci dicono che la promo (installazione gratuita per contratti di 2 anni) è stata prorogata! (fino al 31 gennaio!)

Un buon inizio d’anno, direi! 😉