Il blog di DiRete

Non installate MAI Exchange su un Domain controller!

La vicenda di questi giorni (il crash fisico di un server exchange) ci ha insegnato una cosa: MAI installare Exchange su un domain controller.

Perché? Banalmente perché in caso di crash della macchina il restore è un vero macello!

Per il backup online di Exchange, infatti, possiamo usare tranquillamente il robusto e consolidato NTBACKUP. La procedura è semplice e “indolore” …

Il restore, però, ha un paio di pre-requisiti da rispettare assolutamente:

  • la macchina target deve avere lo stesso nome della macchina “deceduta”
  • il disco o la partizione su cui vanno montati i post office deve avere la stessa lettera di unità

Se il secondo requisito non è un particolare problema, il primo, nel caso di domain controller, è piuttosto complesso. Specie se, come in questo caso, il dc deceduto era il detentore dei ruoli !!! Dovrete, infatti, spostare i ruoli su un altro domain controller, eventualmente anche usando la procedura di seize (trasferire forzatamente) dei ruoli con ntdsutil. Dovrete poi eliminare i riferimenti al vecchio server presenti nell’active directory con adsutil e quindi, come se non bastasse, eliminare l’account macchina dall’active directory.

Dovrete quindi installare il nuovo server, fare in join al dominio e testare il ripristino, non senza aver prima abilitato il flag che consente agli store di farsi riscrivere dal backup e non senza … aver messo in conto che potrebbe non andare per problemi di permessi: l’account COMPUTER, infatti, non avrà più i

Terminato il ripristino, se gli store non si fanno installare/montare, usate il best practice analyzer di Exchange ed eseguite un Health Check. Il risultato vi dirà cosa non va …

permessi giusti sul server exchange impostato in AD e visibile con il gestore di sistema di Exchange perché il SID della macchina è cambiato. Entrando nei permessi (protezione) del server exchange, infatti, vedrete il solito utente con sid andato ed il punto di domanda. Togliendo quello, mettendo quello nuovo e propagando i permessi agli oggetti sottostanti questo contenitore … tutto dovrebbe andare.

p.s.: e questo … è l’ennesimo punto a sfavore di windows SBS (Small Business Server) !!!

Far crescere le linee telefoniche …

In DiRete abbiamo una borchia ISDN NT1 PLUS con 2 canali voce e 7 numeri di telefono.

Utilizziamo i 7 numeri per le chiamate dirette (al fax o ad alcuni interni o, ancora, ad un servizio particolare (EOLO ha il suo numero dedicato)).

Le linee ed i numeri sono poi gestiti da un centralino Asterisk (opensource!) con l’ottima interfaccia di Voiceone (progetto italiano !!!). Il tutto condito (attualmente, ma in via di evoluzione per ragioni tecniche che nn vi spiego ora x non tediarvi) da una scheda ISDN Diva Pro di Dialogic che si occupa della compressione vocale e della gestione della qualità della conversazione.

Bene. Oggi 2 canali voce cominciano a starci un po’ strettini … e non vorremmo aggiungere numeri telefonici per portare nuovi canali, poiché non vogliamo complicare la vita ai clienti. Abbiamo quindi contattato Telecom per capire che alternative ci fossero ed abbiamo scoperto che l’ufficio contattato ben si merita il titolo di UCCS: Ufficio Complicazioni Cose Semplici!

Ecco la proposta:

dall’attuale

1 borchia
2 canali voce
7 numeri telefonici

si può passare a

2 borchie configurate in c.d. “selezione passante”
4 canali voce
1 solo numero telefonico !!! 🙁

GULP! e i 6 numeri aggiuntivi? SI PERDONO !!!

In alternativa … si può prendere un accesso primario, ma c’è un minimo di 15 canali (gulp!) ed un costo decisamente più alto …

Ufffffff …

qcuno conosce qche alternativa (al momento direi … non VOIP …) 😉

Kayako Supportsuite Italiano

Dopo esser diventati rivenditori di Kayako abbiamo immediatamente completato il lavoro di traduzione dell’interfaccia utente (lato “client”). Il file è valido per l’ultima versione attualmente disponibile (3.30.02) del noto software di gestione delle richieste di supporto/aiuto/assistenza e segnalazioni (c.d. ticket) ed è liberamente scaricabile qui!

Ripristinare iPhone da un backup

Oggi devo fare una modifica che probabilmente mi inkasinerà l’iPhone … mi son quindi chiesto come procedere, nel caso, al ripristino dal backup.
Sarò rimba … ma la procedura nn mi sembra particolarmente logica … quindi la condivido.
http://support.apple.com/kb/HT1766?viewlocale=it_IT

Di fatto, se nn ho capito male, prima si resetta … con “ripristina”, poi si carica il backup.

Sperem 😉

Lograto e Berlingo … ancora un po’ di attesa …

Ahimé ci sono dei ritardi. La cella aggiuntiva sulla Maddalena verrà testata tra la fine della prossima settimana e l’inizio della successiva …

Incrociamo le dita 😉

Copertura EOLO Montorfano

In molti ci avete chiesto della copertura del Montorfano e ci avete segnalato problemi e KO tecnici da Lograto e Berlingo, in particolare.

Bene, ora che abbiamo un quadro completo delle informazioni posso aggiornarvi sulla situazione:

La BTS sul Montorfano è stata installata su un traliccio installato ex novo appositamente per EOLO da una delle società cui NGI si rivolge per l'”affitto” degli spazi sulle torri. La posizione della BTS è buona per certi versi, pessima per altri. Buona perché ha il monte alle spalle che la ripara dalle interferenze che provengono dalla Maddalena e da altre zone vicine, pessima perché ha degli alberi che la separano dalla zona della pianura padana sita intorno a Lograto e Berlingo.
La mappa di copertura inizialmente pubblicata sul sito di NGI era sbagliata, poiché non considerava la presenza di questi alberi e dava la fattibilità del collegamento con antenna standard (zona verde) sebbene in verità il collegamento da quella BTS fosse del tutto assente. Vista la situazione, e viste le tante richieste provenienti da quella zona, non solo la mappa è stata rivista (in calce la riporto per completezza), ma è anche stato deciso un test, programmato per la prossima settimana: sulla Maddalena verrà installata una nuova cella, con un’antenna più direttiva rispetto a quelle usate abitualmente al fine di provare (provare! Non è detto che funzioni !!!) ad ottenere un livello di segnale sufficiente per attivare gli abbonamenti in quelle zone con l’antenna standard sebbene guardino la Maddalena. Non è detto che funzioni, poiché oltre i 17 km il provider chiede un segnale un po’ più alto del normale (x compensare la distanza) per le antenne piccole. Sarà quindi necessario un test. Appena l’avremo fatto, certamente vi informeremo e contatteremo tutti i ns. clienti della zona in attesa di notizie. Incrociate le dita, i cavi, le antenne e tutto quanto possibile 😉

Ecco la mappa corretta del Montorfano:


Visualizzazione ingrandita della mappa

Google ha il suo browser: Chrome

Sicuramente ne avrete già sentito parlare. Anche Google si è lanciata nel “mercato” (lo metto tra virgolette x’ è un mercato diverso da quello tradizionale: il software, infatti, non si compra, è gratis!) dei browser per navigare in Internet. Il suo prodotto si chiama Chrome ed è disponibile qui.

Se però son già certo che avete sentito parlare perché scrivo questo post?

Perché ho letto un paio di post su due blog che leggo abitualmente che voglio segnalarvi. In uno Stefano Quintarelli dà una sua breve interpretazione del perché Google si sia dedicata allo sviluppod i questo software, nell’altro Edgard (che non conosco, ma è segnalato sempre sul primo blog citato) spiega quanto un software (Chrome in questo caso) può essere potenzialmente “pericoloso” per la vostra privacy.

Direi che c’è da stare in campana 😉

Buon w.e. a tutti!

p.s.: per tutti coloro che chiedono notizie di Cristiano: è a Cuba e sta bene! 😉

Promozione installazione gratuita EOLO: PROROGATA!

In NGI hanno prorogato la promozione per l’installazione gratuita per i contratti biennali. La promo è quindi ancora valida, a breve sapremo fino a quando! 😉

W gli sposi

Ed eccoli!

Che figuraccia! (però siamo simpatici!)

Da qualche giorno sul centralino di DiRete (per i curiosi è un centralino voip basato su linux, asterisk e voiceone, magari un giorno ve lo racconto meglio 😉 ) abbiamo attivato l’IVR (Interactive Voice Response), ovvero quel sistema automatico di risposta e gestione delle chiamate che chiede di premere 1 per parlare con tizio, 2 con caio e quant’altro.

Abbiamo cercato di fare le cose per bene, poiché noi stessi odiamo gli IVR nei quali ci si perde e quindi, tanto per fare un esempio, se non viene effettuata alcuna scelta nel tempo utile si è comunque portati alla casella vocale e si può lasciare un messaggio per essere richiamati.

Per i clienti con contratto di assistenza (anche per EOLO !!! Annunceremo il contratto tra pochi giorni !!!), poi, faremo apposite regole di instradamento atte a velocizzare ulteriormente la chiamata quando il numero è riconosciuto come appartenente ad un cliente con contratto attivo.

La registrazione dei messaggi dell’IVR è stata affidata al sottoscritto … Non amo moltissimo la mia voce registrata ma mi son dato da fare. Durante i test, però, per non rendere la cosa troppo noiosa, ho ben pensato di registrare qche messaggio un po’ … ehm … poco formale (direi, piuttosto, decisamente irriverente).

Beh, manco a dirlo per un errore di programmazione … uno dei messaggi più assurdi è stato il messaggio della casella vocale STANDARD (quella che si sente ad uffici chiusi o quando gli operatori sono tutti impegnati e si supera il tempo di attesa massimo (attualmente 180 secondi)). Vi lascio immaginare i commenti. Abbiam fatto una bella figuraccia, non c’è che dire … specie con chi non ci conosce … e ora capisco perché tanti messaggi vuoti in casella vocale … ma abbiamo aperto una strada che, probabilmente, ripercorreremo il primo aprile dell’anno prossimo o in altre occasioni particolari, mettendo in linea degli IVR “alternativi” 😉

Se avete ascoltato un messaggio strano, quindi, ora sapete perché e, naturalmente, ci scusiamo sin d’ora! Non era uno scherzo, ma un erroraccio di gestione … 😛