Il blog di DiRete

iPhone 3.0

Non c’è bisogno di post del sottoscritto per parlare della versione 3.0 del firmware per l’iPhone ma posso serenamente dire a Vodafone che mi risparmierò un bel po’ di telefonate se posso registrare una nota vocale e mandarla via mail all’interessato.

Ci sono già applicazioni di terze parti che lo fanno ma sono rimasto sorpreso di vedere che l’han reso così semplice…

Grazie a ILaRia Lab (che tiene il blog che io vorrei tenere ;))

Anteprima con MAC OS X Leopard

Ieri ci siamo fatti due risate. Scopro da Fabrizio che basta selezionare un file e premere SPAZIO per avere una comoda e velocissima anteprima (che con i tempi per aprie NeoOffice la prima volta non è poco).

Tutto contento me ne vado a spargere la lieta novella e qualcuno mi dice:

“Eh, ma se fai MELA + Y è più facile e fa la stessa cosa”.

Oh, non si convinceva di aver detto una fesseria: per farlo stare zitto abbiamo dovuto fare MELA + SHIFT + @+ dito in un occhio

:O

Poi si è rifatto dicendo che con MELA + SHIFT + BACKSPACE si svuota il cestino…

Insomma: non si finisce mai di imparare e ci si diverte anche con poco. E non ci sono più le mezze stagioni

😉

EOLO: attiva la BTS di Malcesine

Quella più vicina è appunto Malcesine nell’alto lago di Garda. Ma ce ne sono molte altre che non avevo ancora aggiornato:

  • Santa Caterina Valfurva (SO)
  • Lussito (AL) per la coperta di Acqui Terme e dell’alto Monferrato
  • Incisa (AL) per la copertura di diversi comuni del Monferrato e Alessandrino
  • Monte Dagno (AL)
  • Brovello Carpugnino (VB)
  • Cigolino (SO) per la copertura di Chiavenna e dintorni
  • Mompantero (TO) per la copertura di Susa.
  • Castagneto Po’
  • Granozzo con Monticello (NO)
  • Ponte Valtellina (SO) per migliorare la copertura della zona fra Ponte, Chiuro, San Giacomo e Tresenda
  • Povegliano (TV)
  • Piancavallo (VB)
  • Monte Corno (VI) per la zona nord di Vicenza
  • Berbenno (SO)
  • Primolo (SO) per la copertura della Valmalenco
  • Torre Breda (MI) a ben 130 m di altezza!

Nuovi router per EOLO

Come vi accennava Stefano abbiamo cambiato i router per EOLO. Ho approfittato della novità per dare una rinfrescata alla pagina dei router per EOLO (aggiunto il sito con il simulatore del router Linksys WRT54GL-EU e qualche info sul più economico D-Link DIR-300).

Aggiornata anche la pagina sulla configurazione della posta con EOLO:

  • c’era un errorino: il limite massimo per la posta in uscita non è 5 MB ma 100MB
  • aggiunto un link per chi passa ad EOLO ma ha la casella @libero.it o @tin.it
  • aggiunti gli IP dei DNS di EOLO

Segnalazione e commenti sono ben graditi!

XenServer: un’alternativa a VMware

Ieri sono stato ad un evento Citrix organizzato da Ready Informatica su XenServer 5.0 e sulla nuova strategia di Citrix per la virtualizzazione (e per la concorrenza a VMWare).

Di fatto Citrix oggi regala quello che con VMware costa diverse migliaia di euro.

Tempo fa ho parlato di VMware e quindi ero curioso di capire se oggi ha senso scegliere VMware o Citrix.

Provo a riassumere le cose salienti:

  • XenServer è l’hypervisor commerciale i Citrix basato sulla versione open source Xen. E’ quindi più stabile di Xen ma con meno funzioni evolute
  • XenServer funziona solo con processori x86 a 64 bit (mentre Xen va anche su processori a 32 bit) e per Windows servono processori Intel VT o AMD-V.
  • XenServer è più performante dell’analogo di VMware (questo a detta non dei relatori ma di colleghi del pubblico che partecipavano all’incontro). Il carico che “ruba” al processore è del 2-6 % per macchine virtuali Windows e molto meno per macchine Linux.
  • La configurazione delle macchine virtuali non è “salvata” nella console come in VMware quindi se si perde la macchina con la console non succede nulla.
  • La soluzione Citrix nel complesso è meno matura e manca di alcune funzionalità avanzate che invece VMware offre già da tempo. Ad esempio: il Phisical to Virtual di Citrix lascia ancora a desiderare ed il carico di lavoro non viene ancora spostato in automatico come in VMware (DRS)
  • Per contro Citrix permette di gestire meglio l’alta affidabilità integrando software di terze parti (Marathon)
  • XenServer è più indicato se poi si vuole usare Citrix (ovvero se si vuole usare quello che una volta si chiamava Access Essential o Presentation Server e che ora si chiama XenApp… ma è molto più complesso di così… :|)
  • XenServer è del tutto interscambiabile con Hyper-V di Microsoft (che di fatto è stato sviluppato da Citrix, non da Microsoft). Cambiando l’hypervisor, quindi, la macchina virtuale sopra non si arrabbia

Ora aspettiamo la contromossa di VMware…

Oppure leggiamo un articolo in inglese sulla comparazione tra i vari contendenti.

BTS EOLO Selva Piana tornata up! Previsto nuovo down tra le 12.00 e le 13.00

Si era bruciato l’UPS.

Tra le 12.00 e le 13.00 prevediamo un nuovo down causa installazione dell’ups nuovo. In questo momento è attiva l’alimentazione standard.

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BTS EOLO Selva Piana Down

Da pochi minuti la BTS Selva Piana è down. Questo vuol dire che tutti gli utenti collegati alla BTS sono “isolati”. Pare sia un problema sul gruppo di continuità.

Domani mattina è previsto l’intervento di un tecnico per la riparazione.

Ci scusiamo per il disagio.

Migrare SBS: lo famo all’italiana?

Windows Small Business Server 2003 [SBS] è in pratica Windows Server 2003 Standard + Exchange (il server di posta) + SQL Server (il database) + “altre cosette”. E costa meno del solo Windows 2003 Standard.

Ti danno di più per molti meno soldi. La cosa è alquanto sospetta, giusto?

Giusto.

Lasciando perdere la politica commerciale di MS, migrare da uno SBS ad un altro è molto più complesso che migrare un server normale.

Qualche mese fa ho passato un intero weekend da un cliente per migrare il suo SBS dal vecchio server al nuovo. Ero tutto contento: seguendo la guida di Microsoft alla lettera ero riuscito a finire il tutto in sole 18-20 ore di lavoro filato senza che il cliente perdesse un bit.

Bene.

L’avevo fatto seguendo “all’americana” tutta la check list di Microsoft, compilando come un bravo studente tutte le richieste. Mi mancava solo il blocco note in bachelite (*) con il mollettone.

Ci ho messo un sacco di tempo soprattutto per trovare su Google tutte le soluzioni ai mille errori che capitavano nel registro eventi durante tutta la procedura e che secondo Microsoft non dovevano succedere.

Veniamo all’approccio italiano.

Questa settimana il nuovo server ha avuto un problema e si è reso necessario reinstallare tutto da capo in emergenza.

Risultato? Facendo tutto “all’italiana” ci sono volute circa 10 ore e considerate che non potevo partire da un backup perché vecchio (di ore).

In sintesi: se dovete migrare uno SBS fatevi per scrupolo un bel PST di ogni singolo account di Exchange (dal client e non dal server), backuppate i vari dati e i programmi LOB (e chiamateli così! Dire gestionali fa molto meno fico!) e piallate la macchina.

Dite agli utenti che resetterete le password ed approfittatene per rivedere con chi di dovere se la struttura delle cartelle e dei permessi è ancora adeguata.

Mettere la macchine nel nuovo dominio e migrare i profili è un attimo. Se qualcosa va storto con Outlook avete sempre i PST da reimportare e/o i vecchi profili da usare.

Rifarla da zero è molto più semplice che sperare che tutto vada come deve andare secondo quella dannata lista americana!

😉

Scherzi a parte, chiaramente se avete anche un SQL complesso ed una marea di client la cosa potrebbe essere meno vera. Ma se avete una marea di client forse avete già abbandonato SBS da un pezzo….

(*) “Cosa succederebbe, se agli americani rubassero le miniere di bachelite?”, ci disse un giorno il buon Gigi

Dai pacchi all’unpacking

Ho ricevuto da Stefano un link di un’iniziativa interessante e mi sono subito iscritto: l’UNPACKING di SMAU Brescia. (UNPACKING = la piccola libidine nell’aprire un prodotto per la prima volta per vedere come è fatto).

Il programma è piuttosto ricco:

– ci sarà un momento di incontro e scambio di idee con Pierantonio Macola, AD di SMAU, seguirà una concentrata presentazione in anteprima dello studio sulle PMI della Lombardia fatto dal Politecnico

– ci sarà un breve lunch mentre tutt’intorno gli addetti ai lavori montano il tutto

– ci sarà un giro tra l’unpackaging dei vari stand con qualche sorpresa tecnologica presentata in esclusiva ai blogger

Ho visto che tra gli iscritti c’è già anche qualche vecchia conoscenza…

State tonnati (stay tuned ;)) e vi raccontiamo come andrà.

Nuovi router x EOLO

Da pochi minuti abbiamo tolto dal listino EOLO il router Dlink DI 524, ormai in esaurimento nel ns magazzino e non più disponibile dai fornitori. Abbiamo finalmente scelto il nuovo router “standard” x EOLO (x la fascia pro confermiamo i 2 Cisco). È entrato in listino il Linksys WRT54GL con, in particolare, il firmware modificato dd-wrt, con mille opzioni in più rispetto a quello originale e con una bella interfaccia in ITALIANO!
La scelta è “coraggiosa”, perché il costo è un po’ più alto del precedente modello, ma i test (nostri e dell’amico Alblog) sono incoraggianti!
Stiamo già preparando il manuale di configurazione specifico x EOLO e da lunedì cominceranno le prime consegne ai clienti!
Restate sintonizzati! 😉