Il blog di DiRete
Bando Innova Retail
Questa sera sono stato alla presentazione del bando in oggetto organizzato dal Comune di Desenzano in collaborazione con Europartner.
Si tratta di un bando 3.750.000€ per tutta la Lombardia aperto alle imprese di commercio al dettaglio o all’ingrosso. Sono inclusi anche bar e ristoranti.
Ci sono diversi interventi ammissibili per beni strumentali anche per PREVENTIVI o fatture gia’ emessi (dal 1 luglio 2008 al 15 aprile 2010).
E’ finanziato un po’ di tutto (e molte cose potreste comprarle da noi! ;))
-portali internet fino a 1000,00 € (che fa un po’ ridere francamente)
-sistemi wireless
-impianti di sicurezza (telecamere ma anche antitaccheggio o vetrine antisfondamento)
-terminali POS
-software gestionali
-muletti
-vetrine touch screen
-attrezzature ed arredi elettronici
…
Il minimo è 5.000,00 €, il max finanziabile 15.000 con contributo a fondo perduto del 50%
Il bando è stato pubblicato il 6.07.09 e scade il 15.10.09 ma quello che è passato dall’incontro è… sbrigatevi, i soldi stanno finendo!
Manodopera e canoni sono esclusi dal finanziamento.
Potete leggere il testo del bando…
Webcam al Porto di Rivoltella
Abbiamo dotato gli amici del bar del porto di Rivoltella di una nuova webcam sul Porto. Prima di venirci a trovare potete vedere che tempo fa… siamo a pochi metri da loro!
Amministratore di sistema: prorogata la scadenza
E’ una notizia, più che una news ma visto che ne abbiamo parlato in passato mi sembra doveroso riportarvi quanto giratomi da Gianfausto Vincenzi del Conast (che ringrazio per la consueta puntualità. Sono io in ritardo causa ferie…)
Con un provvedimento a carattere generale emesso in data 25 giugno 2009 ma pubblicato sulsito solo il 28 giugno scorso il Garante ha apportato alcune modifiche al testo del provvedimento del 27 novembre 2008 recante le prescrizioni relative alle attribuzioni di amministratore di sistema ed ne ha prorogato i termini.
Vi allego il testo del provvedimento del 27.11.2008 integrato con le modifiche del provvedimento del 25 giugno 2009.
Abbiamo evidenziato le frasi inserite e barrato le frasi cancellate.La nuova data entro la quale nominare gli amministratori con le nuove modalità ed entro la quale attivare i sistemi di tracciabilità dei log delle attività degli amministratori è stata fissata al 15 dicembre 2009.
L’invio delle newsletter
Molte aziende inviano mail in grosse quantità senza sapere esattamente usare tale strumento. Quando si manda una mail a molteplici destinatari e magari lo si fa periodicamente di fatto si sta utilizzando una newsletter, non la mail.
Lasciamo perdere casi estremi tipo quello del direttore commerciale di una filiale di un mobilificio svedese che un paio di anni fa mi scrisse in CC un centinaio di indirizzi mail di comuni della zona… (per la cronaca ricevetti poi le scuse del suo capo :O)
Tante aziende conoscono l’uso del BCC ma è facile arrivare a numeri che non possono più essere gestiti con un normale programma di posta elettronica.
Alcuni ci provano con software specializzati ma il passo è breve per “fare la figura degli spammer”… con i server dei propri clienti e trovarsi, seppur in buona fede, marchiati come spammer. Questo vuol dire essere poi impossibilitati a mandare anche una singola mail ad un proprio contatto storico perché si finisce nello spam.
Succede quando dal vostro indirizzo IP partono troppe mail identiche… l’attività è sospetta e Internet prende le proprie contromisure…
Sempre citando Wikipedia
Gestire una newsletter senza adeguati strumenti on line può risultare complicato, perché questa richiede diversa ‘manutenzione’ (occorre cancellare gli indirizzi non più validi, quelli di chi ne fa richiesta e occorre gestire le iscrizioni). Operazioni che in una lista copiosa, se fatte manualmente, diventano davvero dispersive.
Qui finisce la parte divulgativa del post. Quindi se non volete leggere la pubblicità, saltate pure….
🙂
Gli amici di Keycode hanno messo in piedi una versione ristretta di WebHat che gestisce solo le newsletter. Se vi interessa potete dargli un occhio e chiederci un preventivo… Il bello è che non deve essere installato alcun software, non devono essere gestiti aggiornamenti nè altri canoni ad altri operatori. Pensano a tutto loro. Ma fatturiamo noi
😉
L’occasione è buona per una doppia marchetta: vi segnalo il fiocco azzurro del loro neonato blog…
PS son tornato dalle ferie…
EOLO VOCE, il listino!
Ecco il listino di EOLO VOCE.
La tariffa verso i fissi è una sorta di ritorno al passato, prima della TUT (Tariffa Urbana a Tempo): 10 centesimi di euro per ogni chiamata effettuata e parli quanto ti pare (fino ad un max di 2.000 minuti al mese: più di 1 ora al giorno!)

Due sole parole: EOLO VOCE!
E FINALMENTE CI SIAMO !!!
Entro sera i dettagli!
Vi anticipo che all’inizio i clienti che lo vorranno attivare dovranno mandare una mail a eolo chiocchiola direte.it
🙂
Controllo qualità Apple: che figuraccia!
Questa volta il controllo qualità, fiore all’occhiello di Apple, ha ciccato clamorosamente!
I nuovi macbook pro hanno la porta mini display ed abbiamo ordinato il connettore da mini display a DVI … peccato che quest’ultimo sia la versione senza i 4 pin vicino alla lamella sul lato (non so come spiegarlo e non so se sono 2 standard diversi … ma queste cose mi fanno solo venire i 5 minuti, quindi non approfondisco oltre). La conseguenza è che i vecchi connettori che avevamo (da DVI a VGA o da DVI a RCA) non vanno bene …
Dovendo utilizzare spesso proiettori con la sola porta VGA abbiamo quindi ordinato un adattatore. E’ arrivato dagli amici di Magneticmedia alla velocità della luce ma … questa volta il controllo qualità Mac ha toppato alla grande !!!
Il sacchetto è integro, perfettamente sigillato, assolutamente pulito ed impeccabile ma … miseramente VUOTO!
Fantastico! 😉
Il blog di DiRete via iPhone
Piccola miglioria su questo blog: grazie al plugin wptouch chi accede via iPhone (o ipod touch) avrà un’interfaccia tutta nuova, in puro stile melafonino.
😉
Nuovi macbook pro: usabilità delle porte …
Purtroppo capita sempre più spesso: i prodotti sono curati in ogni dettaglio estetico ma perdono, sotto molti profili, di funzionalità.
I nuovi macbook pro arrivati ieri sono un esempio di questa teoria: sul precedente modello le porte (usb, ethernet, firewire, alimentazione, video) erano ben distribuite, un po’ a destra e un po’ a sinistra.
Sul modello nuovo il lettore dvd si è spostato a destra e le porte si sono affollate tutte sul lato sinistro del portatile. Al di là dell’irrazionalità del posizionare le 2 sole porte usb rimaste sul lato sinistro quando la maggior parte degli utilizzatori di mouse è destrosa … c’è un altro bel problema: le porte sono così ammassate (in circa 10 cm abbiamo alimentazione, rete, firewire 800, mini display, 2 usb e lettore schede SD) che … difficilmente si riescono ad attaccare 2 periferiche USB contemporaneamente!!!
Guardate quest’esempio …
La businesskey della camera di commercio per la firma digitale non brilla certamente in ergonomia, ma sarebbero bastati 3 mm …
🙁

Mac commosso (M’ha commosso)
Ieri sono arrivati i 5 nuovi MacBook Pro presi a noleggio dagli amici di Magnetic Media Network. Veloci e puntuali come sempre. (Grazie, Marco!)
Fine della marchetta per Magnetic, inizio della marchetta per Apple.
😉
Il “PC nuovo” di solito comporta un paio di giorni di fatica per reinstallare i sw, riposizionare le icone, rimettere tutto a posto.
Tempo fa avevo fatto un upgrade indolore da Tiger a Leopard. Anche ieri ho avuto la conferma di quanta strada debba fare Windows per arrivare a Mac…
Il Mac ci ha messo 3 ore (e 15 minuti miei*) a macinare tutti e 160 i GB occupati dal vecchio sistema ma, a parte un errore negli ultimi due minuti finali (che non mi sembra abbia avuto conseguenze) tutto è filato liscio. Non avevo il cavo firewire piccolino ma è andato bene anche il cavo di rete.
Il risultato finale è un desktop identico ed una moglie che ti chiede: [da leggere con accento tedesco] “Ma come fa Firefox a ricordarsi tutte le pagine che ho già visto se il PC è nuovo?”
:O
*Ad onor del vero ho fatto un po’ fatica a spostare la macchina virtuale Windows (ma per colpa di uno snapshot e quindi di VMWare, non di Microsoft).



