Il blog di DiRete
EOLO in Val Venosta
Fare l’antennista è un lavoro duro e faticoso: ve lo dice uno che ha provato ad andare per tetti per vedere come si installa EOLO.
Su un traliccio non sono mai andato anche se ho nel CV un’uscita con un tecnico in vetta (per cambiare un cavo “e basta”). Lo stesso antennista al quale ho fatto da piccolo ci ha mandato giorni fa questa foto presa dalla Val Venosta.
Diciamo che non può lamentarsi della vista dal suo ufficio.
😉

Lascio la foto a grandezza naturale perché merita davvero. Chi sa dirmi i paesi della Val Venosta che si vedono dal traliccio da Montoni di Agumes (BZ)?
PS lascio nell’anonimato l’antennista perché so che ama il suo lavoro e quel giorno ha detto alla moglie che andava dall’amante mentre in realtà era a lavorare… Posso solo dire che è già comparso sul ns blog mentre ci faceva il dito medio…
A cosa serve un firewall che blocca il traffico in uscita?
Spesso i clienti ci chiedono di lasciare il traffico da LAN a WAN tutto aperto, cioè di non imporre filtri sulle connessioni in uscita dalla rete aziendale. È molto più comodo, forse, ma espone al rete a tanti problemi che si potrebbero evitare come i virus che cambiano i DNS detti DNS Changer Malware (più informazioni le potete trovare qui http://www.dcwg.org/).
Se si impostano correttamente le regole sui firewall (noi consigliamo SonicWALL) anche in caso di infezione non si possono contattare i server fasulli/ostili!
EOLO10: attivazione gratuita!
Ottima notizia per chi sta pensando di attivare EOLO10. Normalmente l’attivazione costa 50,00€ + iva ma la promozione permette di avere l’attivazione gratuita!
Correte perché la promozione ha una scadenza!
Muore l’inventore del Commodore 64
Jack Tramiel si è spento domenica 8 aprile 2012.
Mi ricordo come se fosse ieri la gioia nell’andare a trovare gli amichetti che avevano il C-16 o il Vic-20.
Io non ho mai avuto un suo computer (i miei mi comprarono l’MSX) ma anche se con un paio di giorni di ritardo è doveroso salutare una persona che all’epoca ha cambiato il mondo dell’informatica con i suoi computer.
Dopo essersene andato dalla sua Commodore Jack Tramiel ha rilevato la moribonda Atari creando poi l’Atari ST.
NGI (ri)diventa Italiana
Vi giro il comunicato stampa sul “management buy-out” di NGI (l’azienda che produce EOLO).
Un non economista come il sottoscritto direbbe che NGI esce da BT (British Telecom) perché i capi se la sono ricomprata. 😉
NGI inoltre diventa completamente italiana. Campanilismi a parte, per chi conosce Luca Skyluke Spada il fatto che si sia (ri)comprato NGI è una gran bella notizia.
La chiave di lettura è quella del fondatore dell’azienda che crede nel progetto e che ci crede ulteriormente. L’appoggio di un’altra realtà solida è fonte di ulteriore tranquillità e di maggiore possibilità per Luca di correre veloce senza le rigidità di un grande gruppo come BT.
Che dire? In bocca al lupo!
Luca Spada, Amministratore Delegato di NGI Spa rileva, insieme a Gruppo Elmec, il 96,18% delle azioni di NGI possedute da BT Italia, oltre al rimanente 3,82% da altri azionisti, assumendo l’intera proprietà dell’azienda. In seguito a questa operazione, NGI diventa uno dei pochi operatori nazionali di TLC ad avere un capitale al 100% italiano.
NGI è stata fondata da Luca Spada nel 1999 – dal 2008 è soggetta al coordinamento e controllo da parte di BT Italia – e offre servizi di telecomunicazioni, in particolare connettività a banda larga e voce, sia al mercato residenziale che alle imprese. La società è molto attiva nel campo della banda larga wireless con il brand EOLO.
EOLO è la rete wireless indipendente più estesa in Italia e porta l’accesso veloce a Internet anche nelle zone non raggiunte dai servizi ADSL abbattendo la barriera del Digital Divide.
Il nuovo partner, Gruppo Elmec, opera nel settore ICT dal 1971. Oggi ha oltre 500 dipendenti, fatturato di 130 milioni di Euro e sede principale in provincia di Varese.“Questa operazione segna l’apertura di un nuovo capitolo nella storia di NGI e rappresenta una nuova opportunità per lo sviluppo della società” afferma Luca Spada. “NGI è cresciuta molto nonostante il periodo difficile per il mercato grazie a competenza e innovazione. Abbiamo l’obiettivo di proseguire in questa direzione sia investendo nella nostra rete EOLO per aumentare la copertura del territorio che ampliando l’offerta commerciale, anche grazie alle sinergie che potremo sviluppare con il nuovo azionista Gruppo Elmec”.
“Pensiamo che la collaborazione stretta tra Elmec e NGI possa costituire per entrambe le società un significativo acceleratore per i risultati aziendali” commenta Rinaldo Ballerio, Amministratore Delegato del Gruppo Elmec. “Questa sinergia consentirà di portare al mercato soluzioni e servizi cloud ancora più integrati ed efficienti. Siamo quindi orgogliosi di partecipare attivamente a questo progetto e di aver contribuito a riportare in Italia una tecnologia ed un servizio vitali per lo sviluppo del paese”.
Nell’ultimo bilancio, relativo all’anno fiscale 2010/2011, NGI ha fatto registrare ricavi totali per 21,16 milioni di Euro segnando un incremento del 23% rispetto allo stesso esercizio del precedente anno e EBITDA per 7,963 milioni di Euro, con una crescita del 34%.
Contestualmente all’operazione di buy-out, NGI ha formalizzato con BT Italia una partnership pluriennale per la fornitura dei servizi di networking e di data center.
Google Maps in 8 bit
Davvero esilarante il video in cui si spiega come ora Google Maps è disponibile anche per NES (una vecchia console a 8 bit). Quella di Super Mario Bros per intenderci.
[youtube rznYifPHxDg Google Maps NES]Come se non bastasse è comparso (e non so quanto durerà) un pulsante che vi permette di vedere davvero Google Maps in 8 bit.
Funziona anche con StreetView. Qui: potete vedere il nostro ufficio

Avete fatto il backup?
Domani è il World Backup Day.
Mi sembra una bella iniziativa per ricordare a chi non lo facesse di farlo… e a chi lo fa di verificarlo.
Parlo del backup ovviamente. Anche quello di casa.
Voi avete comprato un piccolo restore al vostro server?
😉
Kayako e le banche: l’esperienza CRA Brendola
Abbiamo consegnato da poco un nuovo progetto con Kayako per la Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola, una Banca di Credito Cooperativo situata nella provincia di Vicenza.
Kayako è stato scelto in base ad un’analisi effettuata da un gruppo di lavoro composto dall’ufficio Incassi e Pagamenti, dall’ufficio Finanza e dall’ufficio Organizzazione nato per individuare uno strumento capace di razionalizzare e strutturare in modo efficace ed efficiente la gestione delle richieste di assistenza / supporto che provengono dalle 23 Filiali verso gli uffici centrali della Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola.
Si è voluto passare dal modello della richiesta multicanale che passa tramite telefono / mail / fax alla gestione tramite mail / web.
Nell’interfaccia web sono state implementate delle scelte obbligate per l’utente in modo che:
- le richieste arrivino immediatamente all’operatore più adatto ovvero alla funzione specifica
- le richieste siano corredate dei dati necessari (requisiti minimi)
- le risposte siano tracciate (per evitare ripetizioni) e capire la frequenza delle tipologie di richieste pervenute e migliorare l’informativa aziendale
Si è passato così dal modello:
- Filiale manda mail al Responsabile Area Finanza: “Mi serve lo sblocco del Titolo XYZ”
- Il Responsabile Area Finanza autorizza lo sblocco e gira la richiesta all’Ufficio Finanza
- L’Ufficio Finanza chiede alla filiale: “Mi serve il codice del titolo XYZ”
- La Filiale risponde
- L’Ufficio Titoli manda la risposta alla domanda iniziale
al modello:
- Filiale apre il sito web ed inserisce una domanda al Responsabile Area Finanza (perché guidato dall’interfaccia web)
- Trattandosi di domanda sul Titolo XYZ è obbligatorio fornire il codice XYZ in fase di richiesta
- L’Ufficio Finanza risponde con una risposta precisa e puntuale
Questa gestione ha portato alcuni valori aggiunti all’operatività della Cassa Rurale di Brendola:
- la razionalizzazione delle risorse e del tempo per la gestione delle richieste di assistenza: è possibile vedere on line l’operatore che ha in carico il ticket evitando doppie gestioni delle problematiche
- certezza nei tempi e nelle risposte alle richieste degli utenti di Filiale
- visibilità immediata dello stato delle problematiche ancora aperte e non risolte (se in carico all’utente, in lavorazione, in attesa di risposta da un fornitore esterno, …)
Il tempo di implementazione è stato di circa 3 mesi dal momento della prima demo all’installazione in produzione all’interno della loro Intranet.
In particolare ringraziamo i colleghi:
Marangon Alberto dell’ufficio Incassi e Pagamenti
Zordan Michele e Matteo Schiesaro dell’ufficio Finanza
Zoico Nicola e Coni Marianna dell’ufficio Organizzazione
EOLO: attivato traliccio a Tignale
E’ stata attivata una nuova BTS di EOLO per coprire meglio Torri del Benaco, Brenzone, Malcesine. Tutta la sponda nord del lago di Garda (lato veronese). Anche se non siete coperti, andateci a fare un giro. Son posti fenomenali.
E lo dico da desenzanese 😉

Paolo ci lascia per un po’…
… se l’è preso Daniela e se lo tiene per tutta la vita*. Paolo “The Risolver” Melchiori convola a giuste nozze.
Tantissimi auguri da tutta DiRete agli sposini!
*questo post è stato programmato e verrà pubblicato da WordPress al momento del Sì. Daniela ha comunque confermato che dopo il viaggio di nozze ce lo presta ancora.. 😉