Il blog di DiRete

Su Internet nessuno sa che sei un cane

E’ una vignetta che citiamo sempre durante i corsi di informatica…

Sapevo che fosse famosa, ma ignoravo avesse meritato addirittura una voce di Wikipedia.

Il testo dice, appunto, “Su Internet nessuno sa che sei un cane“. E’ stata pubblicata nel 1993 e ben rappresenta il problema (o l’opportunità) dell’anonimato su Internet. Anche la storia della vignetta è interessante. Dateci un occhio!

… e con un argomento leggero torno a scrivere sul blog dopo 3 settimane di ferie (alternate da una di lavoro).

La terza è stata imprevista: la traversata in barca a vela Fiumicino-Palma di Mallorca che doveva durare 3 giorni mi ha tenuto lontano per 7. Colpa di Eolo (il dio dei venti, non la connessione)

😉

Bando Innova Retail

Questa sera sono stato alla presentazione del bando in oggetto organizzato dal Comune di Desenzano in collaborazione con Europartner.

Si tratta di un bando 3.750.000€ per tutta la Lombardia aperto alle imprese di commercio al dettaglio o all’ingrosso. Sono inclusi anche bar e ristoranti.

Ci sono diversi interventi ammissibili per beni strumentali anche per PREVENTIVI o fatture gia’ emessi (dal 1 luglio 2008 al 15 aprile 2010).

E’ finanziato un po’ di tutto (e molte cose potreste comprarle da noi! ;))
-portali internet fino a 1000,00 € (che fa un po’ ridere francamente)
-sistemi wireless
-impianti di sicurezza (telecamere ma anche antitaccheggio o vetrine antisfondamento)
-terminali POS
-software gestionali
-muletti
-vetrine touch screen
-attrezzature ed arredi elettronici

Il minimo è 5.000,00 €, il max finanziabile 15.000 con contributo a fondo perduto del 50%

Il bando è stato pubblicato il 6.07.09 e scade il 15.10.09 ma quello che è passato dall’incontro è… sbrigatevi, i soldi stanno finendo!

Manodopera e canoni sono esclusi dal finanziamento.

Potete leggere il testo del bando

Webcam al Porto di Rivoltella

Abbiamo dotato gli amici del bar del porto di Rivoltella di una nuova webcam sul Porto. Prima di venirci a trovare potete vedere che tempo fa… siamo a pochi metri da loro!

Amministratore di sistema: prorogata la scadenza

E’ una notizia, più che una news ma visto che ne abbiamo parlato in passato mi sembra doveroso riportarvi quanto giratomi da Gianfausto Vincenzi del Conast (che ringrazio per la consueta puntualità. Sono io in ritardo causa ferie…)

Con un provvedimento a carattere generale emesso in data 25 giugno 2009 ma pubblicato sulsito solo il 28 giugno scorso il Garante ha apportato alcune modifiche al testo del provvedimento del 27 novembre 2008 recante le prescrizioni relative alle attribuzioni di amministratore di sistema ed ne ha prorogato i termini.

Vi allego il testo del provvedimento del 27.11.2008 integrato con le modifiche del provvedimento del 25 giugno 2009.
Abbiamo evidenziato le frasi inserite e barrato le frasi cancellate.

La nuova data entro la quale nominare gli amministratori con le nuove modalità ed entro la quale attivare i sistemi di tracciabilità dei log delle attività degli amministratori è stata fissata al 15 dicembre 2009.

L’invio delle newsletter

Molte aziende inviano mail in grosse quantità senza sapere esattamente usare tale strumento. Quando si manda una mail a molteplici destinatari e magari lo si fa periodicamente di fatto si sta utilizzando una newsletter, non la mail.

Lasciamo perdere casi estremi tipo quello del direttore commerciale di una filiale di un mobilificio svedese che un paio di anni fa mi scrisse in CC un centinaio di indirizzi mail di comuni della zona… (per la cronaca ricevetti poi le scuse del suo capo :O)

Tante aziende conoscono l’uso del BCC ma è facile arrivare a numeri che non possono più essere gestiti con un normale programma di posta elettronica.

Alcuni ci provano con software specializzati ma il passo è breve per “fare la figura degli spammer”… con i server dei propri clienti e trovarsi, seppur in buona fede, marchiati come spammer. Questo vuol dire essere poi impossibilitati a mandare anche una singola mail ad un proprio contatto storico perché si finisce nello spam.

Succede quando dal vostro indirizzo IP partono troppe mail identiche… l’attività è sospetta e Internet prende le proprie contromisure…

Sempre citando Wikipedia

Gestire una newsletter senza adeguati strumenti on line può risultare complicato, perché questa richiede diversa ‘manutenzione’ (occorre cancellare gli indirizzi non più validi, quelli di chi ne fa richiesta e occorre gestire le iscrizioni). Operazioni che in una lista copiosa, se fatte manualmente, diventano davvero dispersive.

Qui finisce la parte divulgativa del post. Quindi se non volete leggere la pubblicità, saltate pure….

🙂

Gli amici di Keycode hanno messo in piedi una versione ristretta di WebHat che gestisce solo le newsletter. Se vi interessa potete dargli un occhio e chiederci un preventivo… Il bello è che non deve essere installato alcun software, non devono essere gestiti aggiornamenti nè altri canoni ad altri operatori. Pensano a tutto loro. Ma fatturiamo noi

😉

L’occasione è buona per una doppia marchetta: vi segnalo il fiocco azzurro del loro neonato blog

PS son tornato dalle ferie…

Il blog di DiRete via iPhone

Piccola miglioria su questo blog: grazie al plugin wptouch chi accede via iPhone (o ipod touch) avrà un’interfaccia tutta nuova, in puro stile melafonino.
😉

E se … fosse 3?

DiRete fa, dal primo giorno in cui è nata, un’utilizzo un po’ meretricio della telefonia mobile … Siam partiti con Tim (e ci siamo rimasti giusto il tempo di sfruttare una promo di Wind per chi lasciava un operatore per passar con loro), siam quindi passati a Wind, poi tornati a Tim per la disperazione (i telefoni sembravano collegati alla rete, ma, di fatto, non lo erano per nulla), quindi passati a Vodafone per i costi … ed ora … siamo attratti da 3, per lo stesso motivo.

L’unica perplessità è: ma funzionerà? Prende nella nostra zona?

Mi son detto: chiediamolo ai visitatori del blog, vediamo qual è la loro esperienza 😉

scelta: s-offerta di lavoro

Saluti a tutti!

… e lo dico nel senso letterale della frase: Vi saluto… perchè sto lasciando la società! 🙂

Per così tanti anni per la maggior parte dei clienti sono stato una presenza invisibile, che lavorava nascosto ‘dietro le quinte’ delle società con lo scopo di rendere il più trasparente possibile l’utilizzo della rete -sia la nostra qui in ufficio- sia dei clienti …

… che alla fine ho deciso di… sparire!!! 😛

La mia decisione è stata un pò sofferta… lo ammetto…

ha seguito un lungo iter di ragionamenti … che però alla fine mi hanno portato ad una scelta importante…

… e la mia scelta si concretizza nel titolo: S-offerta di lavoro!

Dove però la ‘S’ iniziale va intesa come sottrattiva…  a tal punto che… non solo non offro alcun lavoro… ma lo cerco! 🙂

Tutte le ditte che hanno bisogno di un tecnico informatico di alto livello (livello: punta di diamente??? 🙂 ) possono inviarmi la loro offerta di lavoro…

e come direbbe Cristiano: “trovare il mio indirizzo fa parte della selezione!”

Ciaooo

Offerta di lavoro

Stiamo cercando una nuova figura da inserire nel nostro organico.

Le competenze richieste sono:

  • Linux
  • Networking
  • Sistemistica Windows client / server in genere
  • gradita conoscenza di PHP – MySQL

Il CV può essere mandato via mail al sottoscritto. Trovare il mio indirizzo mail è parte integrante del colloquio.

😉

Educazione 2.0 (Netiquette dei Social Network)

Ai corsi di informatica mi sono sempre soffermato sul far capire un minimo di netiquette di Internet.

All’epoca mi sembrava facile perché le cose da sapere erano poche.

Ora devo essere sincero, mi son perso qualche pezzo, soprattutto su servizi 2.0 che non uso o son troppo pigro per studiare… (questo post nasce dal mio approccio a Twitter, che mi sembra un po’ goffo. L’approccio, non Twitter ;))

Qui si trova un bel riassuntone (in inglese) che mi sembra possa essere un buono spunto per non fare figuracce 2.0 usando Twitter, Facebook, Digg, StumbleUpon e compagnia bella!

L’articolo è molto più esaustivo ma per gli anglofobi può bastare un estratto meno specifico di Wikipedia

Dal 2000 in poi si sono diffusi sempre di più i Social network, ovvero le reti sociali che in modo più o meno specifico, a seconda degli obiettivi e delle tipologie di network, creano delle strutture di socializzazione online. Il più esteso attualmente a livello mondiale è Facebook, fondato nel 2004 da alcuni studenti di Harvard.

Nati per comunicare e per scambiarsi opinioni e dati, i social network includono strumenti vecchi e nuovi che assolvono a questo scopo. In linea generale valgono tutte le indicazioni appena definite relative al comportamento in rete e nelle e-mail. Alcune peculiarità dei social network, tuttavia, possono richiedere qualche indicazione aggiuntiva:

  • Come impostazione generalmente predefinita ciò che si scrive sul profilo o sulla bacheca di un utente rimane visibile a tutti gli amici di quell’utente. Fare attenzione, dunque, a non confondersi con lo strumento di messaggistica privata, che quasi sempre questi strumenti offrono.
  • Non rispondere maleducatamente (o peggio generare flame) nello spazio pubblico di una persona o nel proprio. Oltre a diminuire il livello della discussione generale, comporta anche un risultato spesso offensivo o poco chiaro per chi legge ora o successivamente.
  • Mantenere un comportamento rispettoso della privacy evitando di includere negli spazi pubblici di un profilo riferimenti a terze persone che non possono intervenire (perché magari non abilitate, o non amiche della persona).
  • Applicare allo strumento posta, messaggi (o altri con denominazione simile ma identico funzionamento), le indicazioni viste per l’e-mail. Anche se possono sembrare simili a chat, queste applicazioni sono in realtà identiche alla posta privata, e quindi valgono per esse le indicazioni sull’uso delle emoticon, sul modo di risultare offensivi, etc.